Delega al suolo pubblico, così Enzo si vuole “sedurre” Maurizio De Luise

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Gateano Di Meglio | Al sindaco di Ischia non interessa troppo il paese. Non una parola o un’iniziativa sul disastro EAV, non una parola o un’iniziativa sul traffico che sta uccidendo il comune di Ischia. Non una parola su tutti i problemi, seri, del paese, ma solo iniziative farlocche che servono ad alimentare la castetta che trova giovamento con le elargizioni comunali.

Strade chiuse senza aver nessun risultato, “senso civico” spacciato per grandi iniziative e solo una lunga lista di decisioni clientelari sulle quale non si riesce a trovare nulla di buono.
Così, con le vigilesse “sistemate” al comune e non più in strada che preparano per settimane i giochi per l’animazione del figlio di una di loro, mentre i gossip di paese si popolano con le storie delle infatuazioni, dei tradimenti (corna) e degli innamoramenti momentanei, passiamo alle uniche occupazioni del nostro sindaco che, nel frattempo, è sempre più legato e sottomesso alla politica baranese. Dopo i rapporti familiari con Dionigi, Enzo ha anche preso a cuore le sorti di un’altra famiglia politica baranese che, viste le evidenti incapacità, aiuta con a incarichi e altre influenze politiche.

Pochi giorni fa, infatti, per evitare che Maurizio De Luise stringesse troppi accordi con Ottorino Mattera, il presidente del consiglio che non piace più al sindaco, il sindaco ha annunciato al cugino di Giosi Ferrandino di volergli affidare la delega al suolo pubblico. Proprio quella che la figlia di Luigi Boccanfuso, l’assessore Roberta gli aveva stracciato in faccia con una nota dai toni accesissimi qualche mese fa.

Purtroppo la “spesa continua”. Continua sia per i consiglieri comunali sia per il sindaco stesso che trascorre i suoi giorni a studiare come dare contentini a tizio e come mettere i bastoni tra le ruote a un altro. Ora siamo alla delega del suolo pubblico e al “recupero” di Maurizio De Luise. Il piatto è stato presentato come una pietanza ghiotta. Come un dolce ben preparato dal Bar Vittoria che, finalmente, potrebbe tirare un sospiro di sollievo. Ma l’unico sospiro che è stato tirato, invece, è stato quello dal sapore europeo. Sarà Giosi Ferrandino, infatti, a decidere. Sarà ancora una volta Giosi a tenere in mano la poltrona di Enzo Ferrandino. Un’altra volta.

Maurizio e Giosi, però non sono stupidi e sanno che Enzo ha avanzato questa richiesta solo per illudere Maurizio. Ma ha fatto i conti senza Giosi. Ormai lo sanno tutti che Enzo fa finta di affidare le deleghe e che, alla fine, le gestisce in autonomia con gli uffici che se ne fregano, altamente, dei consiglieri. Ora è Ascanio, ora Salvatore Marino, alla fine i consiglieri comunali devono solo alzare la manina e credersi tutte le balle che provengono dalle stanze del sindaco.

Accetterà Maurizio? Forse sì. Basterà questo a Enzo a stare sicuro che non viene mandato a casa prima della prossima primavera quando si potrà votare? Non di certo.
Nel frattempo gli incontri di Carmine Barile sono sempre più frequenti. I cittadini che si sono scottati da questa amministrazione e che aspettano solo di poterla cacciare nel segreto dell’urna aumentano ogni giorno di più. Ischia, puoi continuare a sperare. Tra poco andranno via. Si auto sbrareranno, proprio come hanno fatto da quando sono stati eletti e che dopo un anno hanno costretto il sindaco alle dimissioni.
Il paese muore, così come il suo commercio e, nel frattempo, Enzo gioca con i consiglieri e con gli equilibri. Siamo a questo livello: “Ti do la costruzione rossa, ti piace?”, “no, voglio la verde”, “Chiedo a Dionigi e Paolo e te la do”. Chest’è

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