sabato, Giugno 19, 2021

Anche a Ischia sale la febbre DOWNHILL

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E’ classificato come sport “estremo” per la sua difficoltà intrinseca, oltre che per la spettacolarità, comportando tuttavia qualche rischio sui percorsi in discesa assai ripidi e impervi. Stiamo parlando del DOWNHILL, la disciplina su due ruote che comporta gare in discesa su biciclette più robuste rispetto alle tradizionali mountain-bike, con una maggiore escursione della forcella e del posteriore. Fibra di carbonio e alluminio i materiali con cui vengono realizzati i telai. Questa disciplina da qualche anno ha preso piede anche sull’isola d’Ischia. Un gruppo di appassionati ha individuato una serie di percorsi in cui lanciarsi, dando sfogo alla propria passione. Diversi i video postati sui social, con gli specialisti isolani che riprendono le proprie performance con le telecamerine fissate sul casco o sul manubrio.

Se finora il downhill poteva sembrare uno sport che si praticava nell’ombra, da qualche mese gli appassionati sono aumentati e alcuni sono riusciti a cimentarsi in vere e proprie competizioni agonistiche. Allenarsi a Ischia potrebbe sembrare complicato ma i percorsi non mancano, alcuni con scenari mozzafiato. I praticanti nel corso delle varie discese, hanno reso i percorsi sempre più praticabili e all’altezza della competizione. Attualmente sono due le linee determinate. Una a Crateca, nel comune di Lacco Ameno, dove c’è una pista maggiormente indicata per l’enduro, con contropendenze, pietraie, rilanci e molti passaggi tecnici. La seconda pista è nei pressi del ristorante la Beccaccia, tra Lacco e Forio. Una linea denominata da “DH”: pista molto più scorrevole dove è possibbile raggiungere velocità molto elevate, divertendosi grazie ad una lunga serie di salti ripidi, pietraie ed alcuni tratti tecnici.

Tuttavia, secondo quanto riferiscono gli appassionati della disciplina, il tour dell’isola d’Ischia non è solo in velocità, ma è anche un’esperienza in MTB,  partendo dalla vetta dei Frassitelli, percorrendo il bosco della Falanga, la Pietra dell’Acqua, fino ad arrivare alla selva di Santa Maria. Lo sport consiste in una gara a tempo su percorsi di fuoristrada in discesa, affrontando salti, pietraie e moltissimi ostacoli naturali lungo tutto il percorso. Le gare si svolgono con una modalità ben precisa: il venerdì prove libere del percorso, per studiare linee di guida ed il tracciato in generale. Il sabato prove libere, con i partecipanti assistiti da giudici di gara per poi passare alle prime qualifiche che decideranno l’ordine di partenza per il giorno di gara che è la domenica. Prove libere del percorso nella mattinata, per poi passare alla gara vera e propria. Una prova a tempo, calcolato elettronicamente con un chip posizionato dietro al numero di gara installato nella parte anteriore della bici.

In questo fine settimana avrà luogo a Sestola la prima tappa della “Coppa Italia” che vedrà sfidarsi numerosi partecipanti. Ci saranno anche gli appassionati isolani per portare il nome della nostra isola sempre più in alto. Ragazzi con una grande passione, attualmente tesserati per la società “Vesuviomountainbike”. L’obiettivo è di costituire un’apposita associazione sportiva sull’isola d’Ischia.

Questi i partecipanti alla competizione: Francesco Paolo Calise nella categoria Junior; Salvatore Iacono nella categoria Elite Sport; Ciro Borrelli e , Francesco Di Costanzo nella categoria Allievi. Manager: Raffaele Iacono.

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1 commento

  1. Ora pure questi.
    Spero che le forstale li multa a dovere. Assieme a quelli del motocross e ai cavallari.
    Non si può camminare più . Selciati distrutti,pietre divelte etc etc
    Ma che cazz

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