5 per mille Irpef, Del Deo decide le attività sociali da supportare

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Ugo De Rosa | Del Deo ha deciso a quali attività destinare il 5 per mille del gettito Irpef che i contribuenti possono devolvere a finalità sociali in base alla normativa vigente.
In particolare, è previsto che la quota possa essere destinata al volontariato (competente il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), alla ricerca scientifica ed universitaria (competente il Ministero dell’Istruzione), alla ricerca sanitaria (competente il Ministero della Salute), alle politiche sociali perseguite dai Comuni (competente il Ministero dell’Interno), alle attività sportive a carattere dilettantistico (competente la Presidenza del Consiglio dei Ministri con il supporto del Coni), alle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (competente il Ministero per i Beni e le Attività Culturali).

L’Amministrazione comunale doveva dunque individuare le attività da supportare con la quota Irpef. In precedenza, per il triennio 2014-2016, era stata destinata al sostenimento dei canoni di locazione alle famigli e disagiate e al co-finanziamento sempre a persone economicamente disagiate per il pagamento delle bollette dell’energia elettrica, idriche e per i servizi funebri.

Dovendo formalizzare l’attuale volontà dell’Amministrazione, con apposita delibera di Giunta è stato deciso di destinare il 5 per mille dell’Irpef «al sostegno delle attività sociali rivolte ai cittadini, del volontariato e per quelle azioni che permettono di migliorare la qualità di vita dei nostri concittadini, ampliando le aree di intervento di destinazione».
Ovviamente, prima della erogazione delle somme di denaro dovrà essere svolta una verifica delle condizioni di disagio da parte del Servizio Sociale. Le attività da supportare riguarderanno: famiglie e minori; anziani; disabili; povertà, disagio adulti e senza fissa dimora; multiutenza; immigrati; dipendenze; affido di minori.

Gli adempimenti successivi vengono demandati al dirigente del IX Settore, competente appunto ai Servizi Sociali.
Viene anche prevista una adeguata pubblicizzazione della iniziativa e una campagna informativa, al fine di sensibilizzare i contribuenti foriani a destinare il 5 per mille dell’Irpef a queste attività nel campo sociale promosse dal Comune.

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