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La Rinascita Ischia Isolaverde si presenta “Orgoglio e dignità, la storia va onorata”

Nella cornice della sala superiore del Bar “Calise”, la Rinascita Ischia Isolaverde ha gettato via i veli e si è palesata alla comunità gialloblu. Tifosi, semplici appassionati, nuovi e vecchi dirigenti (tutti dell’Ischia Isolaverde che fu) si sono ritrovati per annunciare ufficialmente come e perché è nata – poco più di un mese fa – la nuova associazione, che si è presa il difficile ma meritorio compito di portare di nuovo in alto i colori gialloblu. Presenti alla serata, il Sindaco, Enzo Ferrandino, e l’Assessore, Ottorino Mattera. Al fianco della dirigenza del club, dei copresidenti Ciro Curci ed Aldo Marena, ci sarà, c’è, un gruppo di sportivi (Franco Di Costanzo, Liberato Aprea, l’avvocato Emanuele Di Meglio, l’indimenticato Salvatore Di Meglio, fra gli altri), che sosterrà, coadiuverà e faciliterà il lavoro della neonata associazione che, come risaputo, è composta da neofiti, che hanno messo il loro amore per l’Ischia davanti a tutti.

Ovviamente, la serata non poteva non essere aperta da Enrico Scotti – per il quale le presentazioni sono superflue – che fin dalla prima ora ha apprezzato ed appoggiato il progetto. L’ex direttore dell’Ischia ha letto innanzitutto uno scritto, da lui redatto in tempi non sospetti (il 23 marzo del 2014), che prefigurava in larghissima parte tutto quello che si è verificato negli ultimi giorni con la nascita di questa nuova Ischia Isolaverde. “Dopo lo scempio di questa estate – esordisce Scotti – i tifosi e gli sportivi, prima separatamente e poi insieme, hanno trovato un punto d’incontro ed hanno acquisito un titolo di Prima Categoria. Nonostante ciò, se ognuno, indipendentemente dalle sue sostanze, ci metterà qualcosa, si potrà fare qualcosa di importante. Questa Rinascita Ischia Isolaverde è l’elemento di appoggio della Sangennarese, che per motivi di opportunità giocherà ad Ischia. Non avendo radicamento sul territorio, si è affidata alla Rinascita, che gestirà il tutto in cambio del posizionamento del logo sulle divise da gioco e sul materiale sportivo. I tifosi, hanno fatto una opera meritoria, ma non possono stare con un piede in due scarpe. Quindi una rappresentanza degli stessi affiancherà chi gestisce, mente il resto continuerà a fare i tifosi. Ci sono degli sportivi che si sono resi conto di tutto ed insieme ai tifosi hanno messo mano alla tasca prima, per creare un budget che si è estinto con l’acquisizione del titolo, ed ora stanno vedendo come ricreare una base di risorse che servirà per andare avanti con dignità”, esordisce Scotti.

L’ex dirigente, poi, esorta ed ammonisce i calciatori di oggi e quelli che verranno: “Chi indosserà la maglia gialloblu si deve ricordare di quello che facevano signori come Salvatore Di Meglio, quindi essere orgogliosi di indossarla, essere protagonisti sempre in positivo, anche accettando con dignità le sconfitte. C’e da onorare una storia calcistica che parte dal 1922 e che ha avuto anche dei momenti negativi, ma che ha avuto come tratto distintivo l’orgoglio e la dignità di essere isolani. E quella dignità e quell’orgoglio sono qui fra noi questa sera, sennò non saremmo qui. E’ per questo che gli sportivi hanno deciso di affiancare questa nuova associazione con un gruppo che si denomina “Promotori Sportivi”, con il compito di essere i tutori della Rinascita, provando a dargli ulteriore credibilità, maggiore penetrazione nel territorio. Senza velleità associative, ma solo voglia di dare consigli”, chiosa l’ex direttore.

 

“In qualità di presidente della Sangennarese – esordisce Ciro Curci – ringrazio tutte le persone che, senza batter ciglio, ci hanno aiutato sia economicamente che logisticamente, oltre a tutti i calciatori, i dirigenti ed il mister. Noi amiamo questi colori fin da bambini e mi auguro che chi indosserà la maglia ne capisca anche reale il valore. Tutto quello che riguarda l’Ischia Calcio deve essere onorato al 100%. Ci fa piacere essere affiancati da queste persone che hanno inteso aiutarci e speriamo che l’Amministrazione comunale capisca il nostro sforzo e ci stia vicina sotto tutti i punti di vista. Così come la stampa, a cui chiediamo indulgenza, perché non siamo degli esperti in quello che stiamo facendo, lo abbiamo fatto per amore dell’Ischia”, queste le sentite parole del copresidente gialloblu, che non chiudono la serata, ma aprono la strada a tutto quanto di buono – ce lo auguriamo tutti – verrà da oggi in avanti.

 

L’ORGANIGRAMMA – Questo è l’organigramma della Rinascita Ischia Isolaverde, l’associazione che gestirà la ACD Sangennarese, club di cui è stato acquisito il titolo a metà agosto e del quale oggi è presidente Ciro Curci: Presidente, Aldo Marena; Vice Presidente, Nunzio Iaccarino; Vice Presidente, Giovan Giuseppe Sorrentino; Segretario, Francesco Manzi; Addetto Stampa, Luigi Iannucci; Tesoriere, Maurizio Pinto; Responsabile Staff Sanitario, Prof. Dott. Roberto Buonanno; Direttore Sportivo, Ciro Bilardi; Allenatore, Massimo Fontanella; Preparatore Atletico, Pierangelo Pesce; Preparatore dei portieri, Michele Migliaccio; Dirigente Accompagnatore, Giovanni Napoleone; Magazziniere, Luigi Fiore.

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