Mensa, al Rizzoli arriva la SAGIFI SPA del Presidente Sannino

Nuove cucine, nuove attrezzature, energia rinnovabile e plastic free: la scommessa del nostro ospedale

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Ida Trofa | L’ASL NA2 Nord cambia rotta sulla gestione della mensa per l’Ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno. Dopo la triste e più che negativa parentesi dell’ATI Gerico-Cardamone-La Fattoria (un’associazione temporanea d’impresa divisa tra Sant’Antimo, la Calabria e Napoli) che ha gestito il servizio mensa presso il nosocomio locale fino allo scorso lunedì, a quanto pare ci sarà una sostanziale inversione di tendenza.

Finalmente il passaggio di cantiere con la nuova società che si è aggiudicata l’appalto lauto del servizio di refezione si è completato. Si tratta della SAGIFI SPA. Un fiore all’occhiello, per così dire della Confcommercio e del Cardinale Crescenzo Sepe. Basta ditte interdette dall’Antimafia nelle cucine del presidio di Via Fundera che con la ditta della Famiglia Petito ha dato il peggio di se tra scioperi, licenziamenti e condizioni di servizio pessime.

La Fattoria, vicinissima alla famiglia dell’onorevole Cesaro ha tenuto banco per decenni. Cardamone Group, in tre anni, e poi via via il resto in attesa di gara ha guadagnato 10 milioni di euro. Restando sull’isola per circa 5 anni con la Gerico.
La SAGIFI S.p.A., fondata nel 1984, è una industria nel settore dei Servizi Alberghieri di Ristorazione opera nella produzione di pasti per Enti Pubblici, Ospedali, Scuole e Mense Aziendali e dal 1990 nei Servizi Sostitutivi di Mensa Buoni Pasto “Meal Ticket”. Insomma non c’è altro da aggiungere. L’azienda è dell’Amministratore Giovanni Sannino, presidente della sezione Filiera Alimentare dell’Unione Industriali di Napoli nel biennio 2019-2021 e opera in diversi comuni campani per la refezione scolastica ma non solo. Resterà ad Ischia con un appalto di 5 anni. Almeno questi sono i termini delle scadenze.

Lunedì scorso, in quel di Lacco Ameno, c’è stato il passaggio di cantiere. Non ci sono stati licenziamenti e tutto l’organico in servizio è stato riconfermato. E questo, rispetto al passato, è già un grande risultato. Nell’ambito della preparazione dei pasti, poi, è attesa una mini rivoluzione con l’arrivo di nuove cucine e nuove attrezzature. La SAGIFI, infatti, prepara pasti prodotti esclusivamente con energia 100% rinnovabile sfoggiando una ristorazione plastic free per la quale ha già provveduto alla distribuzione di KIT con materiale riutilizzabile agli utenti, in gran parte, addirittura, della Tupperware.

Come andrà a finire e quale la pratica realizzazione dei progetti aziendali lo scopriremo solo nei giorni a venire. La società di via F. Imparato riuscirà a mantenere le attese?

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