La caratteristica spiaggetta della Pagoda a Ischia, meta preferita di tanti bagnanti, in questi giorni risulta “impraticabile” perché invasa da sporcizia varia. Il piccolo tratto di arenile evidentemente è stato “dimenticato” da Ischia Servizi e dal Comune. Forse perché situato in un angolo “nascosto”?









Ovviamente questa non può rappresentare una giustificazione plausibile allo stato di abbandono in cui versa. Siamo ormai a metà giugno e la pulizia delle spiagge libere dovrebbe essere la norma in una località turistica che si rispetti. Ma anche una misura di decenza, di tutela igienico sanitaria e di rispetto per i cittadini.
Una situazione vergognosa che ha indignato i bagnanti, che ci hanno segnalato il problema. Sono numerosi come detto i residenti che frequentano questa spiaggetta, ma pensiamo a qualche “malcapitato” turista che vi si dovesse recare. Altro che politiche di marketing e piani strategici varati dal sindaco Enzo Ferrandino per rilanciare il turismo a Ischia. Una vera strategia turistica parte anche dalle “piccole” cose, come tenere pulite tutte le spiagge libere.
La spiaggia di San Pietro non sta di certo messa meglio. Tra tappi di birra e cicche di sigarette è uno schifo quest’anno. Prima di poterci sdraiare dobbiamo fare la bonifica ogni mattina!!!