Coronavirus, Di Scala: Militarizzare subito controllo flussi a porti, stazioni, terminal e aeroporti”

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Potenziare subito le attività di identificazione, di monitoraggio della provenienza dei passeggeri e di controllo sanitario con termoscanner in tutti i siti e gli snodi intermodali della Campania. Lo chiede al governatore campano Vincenzo De Luca la consigliera regionale Maria Grazia Di Scala, presidente della commissione Sburocratizzazione del Consiglio regionale della Campania.

Per l’esponente di Forza Italia “servono veri e propri ceck point militarizzati in tutti i porti, anche minori, nelle principali stazioni ferroviarie, nei terminal-bus e negli aeroporti della Campania”.

“Le misure fin qui adottate – avverte Di Scala – non bastano affatto, come dimostra il caso Ischia  e come testimoniano i dati sui flussi e sulla diffusione del contagio in Campania”. “Tanto più  – aggiunge – in presenza delle numerose deroghe allo stop delle attività produttive e commerciali e alla quarantena”.

“Chiedo a De Luca un impegno straordinario, in Regione e presso il governo, perché si potenzino e si estendano i controlli sui movimenti e sui flussi dei cittadini, campani e non, nella nostra regione. In gioco la tenuta dell’intero sistema sanitario, la possibilità di garantire non solo il diritto alla salute ma la vita stessa”, conclude Di Scala.

2 Commenti

  1. Chiunque chieda di chiudere tutto forse non ha ancora ben compreso la forte interconnessione tra tutte le attività produttive italiane, dall’impianto più piccolo a quello più grande. Per produrre mascherine e respiratori c’è bisogno anche di chi produce cose apparentemente banali come molle e raccordi; ogni singolo componente ha la sua filiera produttiva che non può interrompersi. Come c’è bisogno degli operai dell’Enel, di più mezzi di trasporto per evitare il sovraffollamento di chi IN OGNI CASO deve andare a lavorare. E’ da folli ridurre le fasce orarie di apertura dei supermercati.
    Battetevi per far fare tamponi a tutta la popolazione, mettendo in isolamento gli asintomatici, come ha fatto la Korea. I numeri parlano chiaro e denunciano tutta l’incresciosa inadeguatezza del “modello italia”, che di fatto funziona solo nella mente dei nostri statisti.

  2. Si vabbe’, ora dichiariamo la legge marziale per una influenza più aggressiva del solito.
    Ripeto: influenza.
    È inutile riempirsi la bocca col parolone “virus”, si tratta di una influenza più aggressiva e basta (ovviamente l’influenza è un virus, ma lo è sempre).
    Se gli avvocati studiassero un po’, scoprirebbero che ogni anno muoiono a causa dell’influenza decine di migliaia di persone, che erano già debilitate da altre malattie. Questo corona, che è una variante del corona che circola da anni, è solamente più aggressivo del solito.
    Ma non si può e non si deve scadere nell’isteria e nelle sceriffate fini a loro stesse, perché altrimenti il paese non si riprenderà più.

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