Procedono le attività del Comune di Casamicciola per la realizzazione dell’intervento “di sistemazione e messa in sicurezza del versante prospiciente la SS 270 nel comune di Casamicciola Terme – Intervento Casa Cantoniera”.
Il pericolo evidenziatosi all’indomani del 26 novembre 2022 aveva all’epoca comportato la chiusura dapprima totale e poi parziale della strada. Come è noto, gli accertamenti a cura dell’Utc sul costone che insiste sulla ex SS 270 via Tommaso Morgera avevano messo sotto la lente d’ingrandimento la realizzazione di interventi e scarichi abusivi da parte di privati. Inizialmente il Commissario Legnini aveva nominato soggetto attuatore la Città Metropolitana di Napoli, il cui progetto, però, aveva evidenziato aspetti critici e incongruenze, come pure le soluzioni alternative presentate dai tecnici incaricati dai proprietari privati degli edifici insistenti sul costone.
Una circostanza che ha portato alla nomina del Comune di Casamicciola Terme quale soggetto attuatore sia per l’integrazione della progettazione che per la realizzazione dell’intervento, finanziato per 1.890.000. Il progetto esecutivo curato dall’Ente casamicciolese e redatto dagli ingegneri Massimo Pollice e Giancarlo Zito ha ricevuto parere favorevole dalla conferenza di servizi. Il rup, il responsabile dell’Area Tecnica ing. Gaetano Grasso, si è quindi attivato per i successivi adempimenti, tutti accelerati e semplificati. Già agli inizi di maggio ha provveduto ad affidare l’incarico di direttore dei lavori all’ing. Rodolfo Trani con studio a Barano e quello di coordinatore in fase di esecuzione all’ing. Alessandro Torrente con studio a Napoli. Ora è la volta di altri quattro incarichi, quelli di supporto al rup, ispettore di cantiere, collaudatore tecnico amministrativo e collaudatore statico, sempre al fine di «procedere celermente con le attività indispensabili per l’attuazione dell’intervento». Le parcelle base rispettivamente quantificate ammontano a 2.840,64 euro, 4.260,96 euro, 6.850,47 euro e 15.623,52 euro oltre Cassa e Iva. Quello di collaudatore statico è l’incarico più costoso.
Anche in questo caso Grasso specifica che si fa ricorso all’affidamento diretto ai sensi dell’Ordinanza Speciale n. 1 del 11.04.2023, dell’Ordinanza Speciale n.7 del 29.12.2023 e dell’Ordinanza n. 19 del 04/04/2024 del Commissario Straordinario, nonché ai sensi del nuovo Codice degli Appalti. Sulla piattaforma telematica Asmecomm – TuttoGare del Comune è stata richiesta un’offerta all’arch. Nicola Gallo di San Marcellino in provincia di Caserta per il supporto al rup; al geom. Vincenzo Salvato di Barano per il servizio di ispettore di cantiere; all’arch. Simona Califano di Ischia per il servizio di collaudatore tecnico amministrativo; all’arch. Salvatore Del Prete di Orta di Atella (Caserta) per il servizio di collaudatore statico. Alla luce delle offerte presentate il rup ha proceduto all’affidamento dei rispettivi incarichi per gli importi complessivi di 3.604,03 euro, 4.446,72 euro, 7.053,25 euro e 16.085,97 euro. La spesa complessiva impegnata ammonta a 31.189,97 euro.