Su proposta del sindaco e dell’assessore al bilancio la Giunta di Serrara Fontana ha proceduto alla rimodulazione delle tariffe dell’imposta di soggiorno. Rivedendo la precedente decisione risalente al 2017 e cancellando la riduzione per la bassa stagione. Le stesse tariffe ora saranno applicate per l’intero arco dell’anno. Nella delibera si ricorda che il Consiglio comunale a dicembre del 2017 aveva proceduto alla approvazione del regolamento per la disciplina dell’imposta di soggiorno e alla modulazione delle tariffe. Era stata poi la Giunta a rimodulare l’imposta inserendo appunto «una riduzione per il periodo cd. di bassa stagione» oggi eliminata. Ora è stato ritenuto opportuno uniformare l’importo per l’intero anno. Il Comune in sostanza intende introitare maggiori incassi anche nella bassa stagione.
Questa la tariffa al giorno per persona a seconda delle diverse categorir. Case e appartamenti 1 euro, imbarcazioni da diporto 2 euro, agriturismo 2 euro, Bed and Breakfast 2 euro. Strutture extralberghiere: affittacamere 2 euro, case e appartamenti per vacanze 2 euro, case per ferie 2 euro. Residenze turistiche alberghiere e campeggi: 1 stella 2 euro, 2 stelle 2 euro, 3 stelle 2 euro, 4 stelle 3 euro, 5 stelle 4 euro. Strutture ricettive alberghiere: 1 stella 2 euro, 2 stelle 2 euro, 3 stelle 2 euro, 4 stelle 3 euro, 5 stelle 4 euro. Nella delibera si ricorda anche che «il gettito dell’imposta di soggiorno è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali».