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mercoledì, Giugno 12, 2024

“Ritratti” di Antonio Mattera: una vita tra arte e Castello Aragonese

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Una eredità che va ben oltre l’amore e la passione per il Castello Aragonese, ma che include anche gli interessi per l’arte e per il mare, oltre che tante altre sfumature di un figura che ha lasciato il segno nella società isolana (e non solo). Nel decennale della sua scomparsa un vero e proprio omaggio a tutto tondo é stato previsto tra quelle stesse storiche mura che lo hanno visto protagonista di pagine e pagine della nostra storia. Parliamo di Antonio Mattera, nato sul Castello Aragonese nel lontano 1927, il cui decennale dalla scomparsa ricade proprio in questi mesi, che verrà raccontato attraverso una “mostra evento” unica nel suo genere. “Ritratti” di Antonio Mattera, questo il titolo della mostra che verrà inaugurata il 4 giugno, vuole rappresentare il punto di incontro tra le sue varie passioni e la sua eredità, raccolta con amore e dedizione dal figlio Giovanni.

Uomo attento a portare avanti molto opere di tutela e manutenzione del Castello Aragonese, nostro amato simbolo che ci rende riconoscibili nel mondo, Antonio era anche un fine fotografo e pittore, un artista sulla cui vita viene aperta una finestra unica e inedita. Opere fotografiche e pittoriche saranno, così, al centro di un excursus nella sua vita, che si intreccia con quella della nostra isola. Uno sguardo sulla sua interessantissima vita privata che accende un faro anche sulla società dell’epoca. Le opere in mostra, infatti, sono molto particolari e permettono di esplorare il suo duplice ruolo di restauratore e artista. Le fotografie, sviluppate dallo stesso Mattera in camera oscura, documentano la sua vita nel Castello Aragonese. I quadri esposti, frutto della sua passione per la pittura, rappresentano un’estensione del suo amore per l’arte e la cultura. Artista appassionato, Antonio Mattera è stato, infatti, anche un estimatore e collezionista di arte, in particolare delle opere del pittore foriano Bolivar. Dagli anni ’90, inoltre, ha organizzato mostre nel Castello, creando una sinergia tra le antiche architetture e l’arte contemporanea.

LA MOSTRA
Ideatore della mostra é il figlio, Giovanni Mattera, che ne ha raccolto il testimone in un ideale passaggio di consegne; mentre la curatrice é Simona Di Paolo. Saranno esposte splendide fotografie che documentano la sua vita, ma anche fotografie storiche del Castello Aragonese, con un focus sui restauri e la trasformazione del sito. Ma non solo, la mostra si caratterizza anche per la presenza di quadri di Antonio Mattera, inclusi i ritratti di persone che vivevano intorno a lui e al Castello. La mostra é allestita presso il Carcere Borbonico all’interno del Castello Aragonese e verrà inaugurata il 4 giugno con uno splendido vernissage. Ingresso gratuito, orari lunedì – venerdì 9:00 – 20:00, sabato e domenica 9:00 – 20:00

CHI ERA ANTONIO MATTERA
Antonio Mattera, terzo di quattro figli, trascorre l’infanzia nel Castello Aragonese, proprietà del padre Nicola Ernesto Mattera, avvocato che acquistò il castello nel 1912. Dopo un periodo di servizio nella marina militare a Taranto, Antonio ritorna a Ischia negli anni ’50, affiancando il padre nella professione legale e supportandolo nei lavori di restauro del castello. Alla morte del padre, Antonio Mattera dedica la sua vita al restauro del Castello Aragonese, impegnandosi a restituire splendore a numerosi punti del complesso storico, tra cui la Chiesa di S. Pietro a Pantaniello, il Terrazzo degli Ulivi, il Carcere Borbonico e molti altri. È grazie al suo lavoro se una gran parte del Castello oggi è diventata meta ambita da turisti e studiosi.

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1 COMMENT

  1. Per la serie
    Esopo news

    In questo ambito mi viene da dire che sbaglia il motto quando dice che “I frutti non cadano lontani dagli alberi”, mentre riafferma la sua coerenza quello che afferma che “Vicino ad ogni grande uomo si trova una grande donna”.
    Onore a Clementina e silenzio di pietas per Giovanni.
    I particolari posso essere raccontarli solo in forma strettamente privata.

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