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Muro crollato a Forio, al comune è scomparso è il faldone

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Gaetano Di Meglio | Continua a tenere banco a Forio il caso del crollo del muro sottostante via Giovanni Mazzella. E i tentativi del sindaco Del Deo di scaricare tutte le responsabilità sulla Città Metropolitana di Napoli che aveva realizzato l’opera vengono rintuzzati dall’opposizione. Che ha sempre puntato il dito contro la pessima qualità dei lavori pubblici eseguiti sul territorio.
Dopo il primo intervento di Stani Verde, adesso emergono altri particolari che la dicono lunga sulla correttezza dell’operato dell’Amministrazione Del Deo. Nel comunicato diramato dal Comune, infatti, si sosteneva di aver previsto le criticità dell’opera e di averle per tempo segnalate alla Città Metropolitana, riportando le dichiarazioni dello stesso sindaco: «Purtroppo, alla prima grande mareggiata, si è verificato quello che i tecnici degli Uffici Comunali di Forio e l’Amministrazione Comunale avevano ipotizzato durante la realizzazione dei lavori. Più volte, infatti, erano state rappresentate le tante perplessità sorte in merito alla corretta realizzazione dell’opera da parte della Città Metropolitana, ma tutte le osservazioni – puntualmente inviate ai responsabili metropolitani – non sono state prese in considerazione».

Aggiungendo poi di avere immediatamente contattato gli uffici preposti «per sollecitare un intervento urgente di messa in sicurezza e ripristino in modo tecnicamente corretto dell’opera muraria a protezione della costa e dell’arteria viaria».
Ebbene, di queste segnalazioni di criticità che sarebbero state trasmesse alla Città Metropolitana e di tutti gli altri documenti relativi a questa importante opera, finora l’opposizione non è riuscita a trovare traccia.

E, in queste ore, mentre cedono altri pezzi di costone, il racconto di Stani Verde diventa ancora più grave: «Al momento la nostra richiesta di accesso agli atti è stata rimandata, perché ieri il consigliere Dino D’Abundo non ha potuto visionare la documentazione sbandierata dal sindaco attraverso i comunicati stampa, in quanto al comune non si trovava il faldone contenente proprio le opere di contenimento del costone sottostante la strada costiera di Via G. Mazzella».
Un faldone improvvisamente scomparso? Va bene che negli uffici comunali di Forio succede ormai di tutto, ma sembra una coincidenza veramente strana, questa, e che dà adito a dubbi e sospetti. Che fine hanno fatto tutti questi documenti? E le segnalazioni erano state effettivamente inviate? Se lo chiede la minoranza, ma se lo chiedono anche i cittadini foriani, su cui ricadono le conseguenze di certe scelte scellerate.
Ad ogni modo l’opposizione non intende affatto fermarsi. Vuole inchiodare Del Deo alle proprie responsabilità. E come riferisce sempre Stani Verde, chiederà la convocazione del Consiglio comunale per affrontare proprio questa problematica e «cercare di chiarire le responsabilità di questo disastro annunciato».

Nel frattempo, il pericolo della costa foriana aumenta. Ieri, mentre la caduta del muro di Via Giovanni Mazzella sembra abbia prodotto l’apertura di un fascicolo presso la Procura della Repubblica, si è verificato un ulteriore smottamento della costa. Siamo sembra su via Giovanni Mazzella, in una zona dove il muro non fu realizzato per volere del comune di Forio e che ricade tra le proprietà Cerciello e l’hotel Albatros. Un tratto di strada molto famoso e molto vicino al sindaco Del Deo.

Su questo punto, però, c’è un ulteriore punto che ci piacerebbe potesse essere chiarito.
Perché nel 2018, stando alle note della ditta, “La realizzazione del tratto 4, è stata nuovamente vietata dall’ufficio tecnico e dal Sindaco del comune di Forio, allorquando le maestranze si sono accinte a preparare l’area di cantiere, sono state fatte allontanare e ritirare tutto il materiale fin li portato”? Stiamo parlando del punto dove si è verificato lo smottamento ieri. Perché, qui, il sindaco ha impedito la realizzazione del muro? Perché, sotto il parcheggio dell’Hotel Albatros non doveva essere eseguito l’intervento del tratto 4 e, altrove, invece, si poteva continuare a costruire con materiale non adatto?
www.ildispari.it

2 Commenti

  1. Le multe che fanno a forio agli ospiti degli alberghi per sosta vietata non speriscono mica.non si riesce a parcheggiare nemmeno per andare a mangiare una pizza

  2. La solita storia come i decreti di abbattimento delle opere abusive degli albergatori che non vengono emesse o ….non si trovano!la magistratura dorme

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