Con una nota social, il comune di Barano d’Ischia ha comunicato che, dopo mesi, tornano attive le strisce blu per la gestione dei parcheggi a raso. Prima di leggere le info tecniche del provvedimento, riportiamo l’attacco che il consigliere di minoranza, Maria Grazia Di Scala, ha mosso all’amministrazione di Dionigi Gaudioso.
“Con avviso di venerdì sera – scrive la Di Scala – il Comune ha avvisato i cittadini che da domani lunedì 1/7 saranno attive le strisce blu. Non tralasciando il brevissimo e insufficiente preavviso, sul sito dell’ente, di non agevole consultazione, non c’è traccia di nulla, e nell’avviso pubblicato non si fa riferimento alla possibilità di fare abbonamenti, che inizialmente erano stati esclusi solo per le zone di Nitrodi e Maronti (oltre che nel parcheggio di Piedimonte, ma questa è un’altra storia…). Se è come sembra ogni cittadino dovrà pagare 24 euro al giorno per ogni macchina. E per provare di essere residente nel comune dovrà esporre sul parabrezza copia della carta di circolazione.
Un comune senza strisce rosa, posti invalidi ridotti al minimo e non controllati, nessuna colonnina per le ricariche di mezzi elettrici, e ora pure senza abbonamenti! Tutto ciò in attesa, a breve, del casino che succederà ai Maronti. A Barano – conclude – al peggio non c’è mai fine, ma tanto basta un concerto per dimenticare i disagi”.