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domenica, Marzo 3, 2024

Serie D. Alessandro Patalano: «L’aria della nazionale fa bene»

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L’ingresso a gara in corso, l’impatto devastante e la firma che in trasferta non manca. Alessandro Patalano è stato il match winner dell’ultima partita disputata dall’Ischia Calcio, con un suo guizzo nel secondo tempo ha portato i gialloblù ad un prezioso successo esterno. Una vittoria che mette in risalto il sigillo del giovane centrocampista isolano, tra le note più liete di questa prima parte di stagione.

Il classe 2005 ha concluso la settimana in maniera speciale. Dopo la convocazione con la Rappresentativa di Serie D al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma, la mezzala di Enrico Buonocore ha ritrovato il suo ambiente ed è stato ancora protagonista nel cammino dei suoi. Alla ripresa dei lavori, in vista del prossimo appuntamento di campionato, Patalano ha raccontato le emozioni della chiamata agli ordini di Giuliano Giannichedda: “Indubbiamente l’esperienza con la Rappresentativa è stata bellissima e formativa, soprattutto per me. Mi sono rapportato con allenatori che hanno avuto esperienze sui campi di Serie A, come mister Giannichedda e tutto il suo staff. Poi c’è stato l’ambiente della Nazionale, è sempre bello farne parte. Abbiamo disputato semplicemente una partita, ma le emozioni sono state forti perché, considerata l’importanza della Rappresentativa a livello nazionale, fa sempre piacere ricevere la chiamata”.

Partito dalla panchina per le poche ore a disposizione di Buonocore durante la settimana, Patalano si presentato ad Uri con il guizzo vincente e che ha deciso i novanta minuti. Fortuna e valore, c’è un po’ di tutto nel suo sussulto al 68’: “Il gol di domenica è stato anche un po’ fortunato, al primo pallone toccato e poi con la deviazione di un difensore. La rete però è stata importante, sono riuscito con quell’azione a regalare la vittoria alla mia squadra e a far contenti soprattutto i tifosi. Gol al Mazzella? Spero arrivi presto, ancora mi manca sentire l’urlo del nostro pubblico”. Il diciottenne ha parlato anche della sua preparazione ad una trasferta, soprattutto in quelle molto distanti da casa. Le tre uscite in terra sarda hanno finora premiato l’Ischia: “Le emozioni durano di più e vanno avanti assieme ai compagni di squadra perché quelle in Sardegna sono trasferte lunghe. A casa sono tornato ventiquattro ore dopo, è stato comunque bello. Mamma come sempre si è emozionata, io ci rido sopra ma lei è seria”.

In casa gialloblù si pensa già alla prossima partita di campionato. Ieri sono ripresi i lavori di preparazione, nel mirino di Buonocore e del suo staff c’è già il confronto con il Gladiator. La formazione nerazzurra non sta vivendo una prima parte di stagione positiva. Appena dieci punti conquistati dopo tredici partite disputate, due vittorie in totale e conquistate di recente, ma zero punti negli ultimi 180’: “Il Gladiator è una squadra un po’ in difficoltà, ma andare a giocare lì e su un campo comunque come il nostro, abbastanza grande e in erba, non sarà semplice. Le trasferte non sono mai facili, speriamo di continuare su questa striscia positiva”.

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