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domenica, Giugno 16, 2024

Real Forio, Amato: “Alla fine la gente si ricorderà dei punti, non degli investimenti”

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Francesco Fiorillo | Deluso e sconfortato, a margine di un’altra prestazione a metà che porta alla decima sconfitta in campionato dopo ventidue partite disputate. Numeri terrificanti che tengono il suo club impantanato nei piani bassi della classifica, spegnendo qualsiasi speranza di giocarsi gli spareggi nella fascia nobile. La matematica ancora non condanna, ma al termine della ventiquattresima giornata la squadra si ritrova con un gap di dodici punti dalla quinta posizione. Bisogna guardarsi alle spalle, non si può pensare nel miracolo sportivo con una rimonta sulle compagini avanti in graduatoria.

E il sogno del presidente potrebbe essersi infranto a Barra. Luigi Amato appare intristito al triplice fischio della gara persa dal suo Real Forio contro la Mariglianese allo stadio Caduti di Brema. Entusiasmo che non c’è più, amarezza e disappunto trovano terreno fertile nella zona mista dell’impianto di Barra.

Il numero uno parte analizzando la prova dei ragazzi: “Nel primo tempo non c’è stata storia, non c’è stata davvero partita. Abbiamo giocato per una frazione nella metà campo della Mariglianese, abbiamo avuto almeno due o tre occasioni nitide davanti alla porta per segnare. Purtroppo è un anno che va così, ovviamente queste non devono essere attenuanti, perché è il risultato della partita ciò che conta veramente. E il risultato non mi fa assolutamente piacere, non meritiamo questo punteggio. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, anche con la giusta cattiveria, nonostante le condizioni meteo proibitive. Ripeto una cosa che abbiamo sempre detto: quando si costruiscono due o tre azioni nitide davanti alla porta, una devi concretizzarla. E se non siamo così cattivi da poterlo fare, poi alla fine questi sono i risultati”.

Investimenti estivi e invernali che non stanno portando i frutti sperati al Forio, il patron dei turchi prosegue nel suo commento: “Torniamo sull’isola con tre gol subiti e senza un punto, alla fine la gente questo si ricorderà. Le persone vedono il risultato e che non portiamo punti a casa, la buona prestazione del primo tempo passa in secondo piano. Ed è giusto che sia così. Sono estremamente amareggiato per questa cosa, mi dispiace perché dopo un primo tempo così non ci aspettavamo questo verdetto dal campo. Abbiamo subito tre tiri in area di rigore che si sono trasformati in gol. Non va bene, così non si va da nessuna parte. È il momento delle riflessioni. Parlerò con lo staff, con il direttore e con tutta la società per capire come risolvere questa cosa. Così non va bene, non esiste”.

Il campionato del Forio va avanti in maniera altalenante. Manca continuità alla brigata di Angelo Iervolino, questo fattore sta condizionando il percorso stagionale e le ambizioni della proprietà. In merito Amato è chiaro: “La continuità purtroppo si trova nella preparazione fisica e in quella mentale. Quando uno di questi due elementi viene meno, purtroppo questa è la situazione. È vero che abbiamo una serie di infortunati che ci stiamo trascinando.

Quando abbiamo trovato la quadra della squadra abbiamo avuto alcuni calciatori che si sono fermati per infortunio o per squalifica, ci portiamo avanti questa situazione in cui non c’è tranquillità mentale. Onestamente sono veramente amareggiato perché è stata una brutta sconfitta, una sconfitta che non ti aspetti dopo un primo tempo giocato bene. Ero convinto che la squadra potesse fare qualcosa di importante a Barra. Non va bene così, assolutamente. È brutto a dirsi, però avrei preferito praticamente giocare anche un primo tempo brutto, in maniera tale da tornare a casa con la consapevolezza di aver fatto una partita non all’altezza. Così non ci sta perché sappiamo di avere una squadra importante e che può fare qualcosa di bello, ma alla fine non riusciamo a concretizzarlo”.

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