Vitale Pitone lascia la Lega dopo circa dieci anni di militanza e annuncia l’adesione a Futuro Nazionale, il neo partito riconducibile all’area politica del generale Roberto Vannacci e al movimento Il Mondo al Contrario. La decisione, comunicata in una nota dell’ex coordinatore isolano del Carroccio, mette fine a un lungo percorso all’interno del partito di Matteo Salvini e apre una nuova fase della sua presenza politica sul territorio delle isole del Golfo di Napoli.
Negli anni in Lega, Pitone ha ricoperto il ruolo di coordinatore per l’isola d’Ischia e di collaboratore del presidente del Gruppo consiliare regionale Lega – Campania per le problematiche delle isole del Golfo. Un ruolo che, ricorda nella sua dichiarazione, lo ha portato a stare «accanto ai terremotati, agli alluvionati, alle famiglie che ancora oggi vivono il dramma degli abbattimenti delle case di necessità». Sul versante dell’attivismo, rivendica la presenza costante sul territorio attraverso gazebo, incontri e momenti di confronto con imprenditori, giovani, anziani e lavoratori stagionali.
A motivare la rottura, secondo l’esponente politico, sarebbe la mancata risposta del partito su quattro dossier che considera prioritari per il territorio isolano: trasporti marittimi, sanità, sicurezza e ricostruzione post sisma e post alluvione. «Negli ultimi tempi ho rappresentato l’esigenza di una maggiore attenzione, di una più costante vicinanza e di una rinnovata determinazione sui temi sopra descritti e fondamentali», scrive Pitone, evidenziando anche «l’importanza di un rapporto politico continuo con la struttura commissariale». Una sollecitazione che, sostiene, «non sempre» ha trovato le risposte auspicate.
Nel passaggio più politico della dichiarazione, l’ex coordinatore leghista spiega le ragioni dell’allontanamento dal Carroccio richiamando le motivazioni iniziali della sua adesione, legate ai temi dell’immigrazione e della sicurezza. «Devo constatare che, nel corso del tempo e in modo particolare negli ultimi anni dell’attuale legislatura il partito ha assunto posizioni che, a mio avviso, risultano eccessivamente permissive nell’ambito della coalizione e poco incisive nei processi decisionali», afferma. Un’evoluzione che, sostiene, non rispecchia più i principi che avevano suscitato il suo «convinto sostegno».
Il nuovo approdo politico ha radici nei mesi scorsi. Il 13 novembre 2025 Pitone aveva già assunto la nomina di team leader sul territorio isolano de Il Mondo al Contrario, all’interno del Team Vannacci “Ibsen” Isola d’Ischia. L’adesione formale a Futuro Nazionale ne è la conseguenza naturale. «Guardo con fiducia al progetto guidato dal Generale Roberto Vannacci, al movimento Il Mondo al Contrario e al neo Partito Futuro Nazionale, nel quale mi riconosco per chiarezza di visione e attenzione ai territori», dichiara.
La nota si chiude con un passaggio che ha il tono del manifesto programmatico per il nuovo corso. Pitone rivendica continuità nell’impegno e respinge la lettura di una scelta dettata da convenienza personale: «Non cambio per ambizione personale. Cambio per responsabilità». E ribadisce le priorità che, nelle sue intenzioni, accompagneranno la nuova militanza: trasporti dignitosi, sanità efficiente, sicurezza reale, ricostruzioni rapide e tutele per le famiglie coinvolte negli abbattimenti delle cosiddette case di necessità. «Le isole non sono periferia. Non sono solo cartoline estive», scandisce, prima di chiudere con la formula che ha caratterizzato il suo stile pubblico in questi anni: «Continuerò a metterci la faccia. Sempre».
