Il Comune di Forio deve affidare un incarico di collaborazione presso il V Settore, competente a Porto e Demanio. Una necessità legata alla decisione adottata lo scorso anno di aprire parte del pontile “Italia ‘90” ai diportisti.
Per portare avanti l’iter è richiesta una consulenza che «implica la conoscenza del diritto della navigazione e tutto ciò che riguarda l’attività portuale, il demanio e la normativa di riferimento».
In particolare il Comune deve «procedere alla gestione in proprio di aree portuali non ancora assegnate ed in particolare del pontile denominato “Italia90” con prospiciente specchio acqueo lato Nord- Est, al fine di garantirne l’utilizzo pubblico, il presidio continuo e la valorizzazione secondo criteri di pubblica utilità, trasparenza ed economicità» e di conseguenza «predisporre l’iter burocratico propedeutico all’esecuzione della predetta delibera», ovvero la redazione degli atti di gestione del demanio portuale.
Il responsabile del Settore e rup, l’arch. Giampiero Lamonica, ha quindi pubblicato l’avviso pubblico per l’affidamento dell’incarico di supporto specialistico per dodici mesi prorogabili una sola volta «ed al solo fine di completare le attività oggetto dell’affidamento, onde conseguire, nei tempi e con le modalità ritenute migliori, gli obiettivi posti».
L’importo calcolato ammonta a 1.500 euro mensili inclusi Cpa e Iva.
L’obiettivo è raccogliere manifestazioni di interesse da parte di soggetti qualificati, al fine di procedere alla successiva selezione. Alla scadenza del termine fissato per le ore 12.00 del 13 marzo, sono pervenute quattro candidature indicate con le sole sigle: B.D.M., M.D., V.T. e A.B.& F.S.
Lamonica ha dunque proceduto alla nomina della commissione di valutazione, tutta interna, e così composta: presidente la dott.ssa Francesca Iacono; componenti l’avv. Jole Rossetti e l’avv. Teresa Esposito (segretario verbalizzante).
