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domenica, Maggio 19, 2024

#ministroaischia Francesco Del Deo: “Musumeci non ama fare passerelle, rispetta gli impegni”

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Il sindaco di Forio, nonché presidente dell’Associazione nazionale dei comuni delle isole minori, Francesco Del Deo, ha commentato con notevole ottimismo la visita dell’esponente di governo sull’isola: «Il ministro Musumeci lo conosco da tempo e ci ha dato una forte aiuto quando abbiamo lottato per la modifica dell’articolo 119 della Costituzione: è una persona che non ama fare passerelle, è uno che viene dall’esperienza amministrativa perché ha ricoperto il ruolo di presidente della provincia e di Presidente della Regione Sicilia. Sappiamo già che è un uomo che opera in maniera concreta e fattiva.

Io credo che oggi è una giornata molto importante anche perché noi abbiamo finalmente un ministro del mare perché era assurdo che l’Italia per 40 anni non sia riuscita ad avere un ministro del mare: un paese che ha più di 8.000 km di coste che non aveva un ministro del mare. Una volta c’era il ministero della marina mercantile ma fu accorpato ad altri ministeri: una cosa assurda. Adesso abbiamo un ministro che è del Sud, un ministro che è isolano, che è siciliano – e in Sicilia ci sono 17 isole – e che quindi conosce veramente i problemi delle isole minori. Quando queste catastrofi naturali avvengono in terraferma è una cosa, quando invece avvengono sulle isole minori i disagi per i cittadini vengono quadruplicati se non centuplicati.

Dunque abbiamo una persona che veramente ci ha dimostrato dall’inizio la sua concretezza, perché è stato lui subito dopo il 26 novembre a smuovere il governo, come anche l’iniziativa tesa ad appostare delle somme per l’emergenza. Adesso sta si sta confrontando con altri ministri per attingere risorse da alcune poste, perché come sapete la legge di bilancio è stata chiusa, però da alcuni ministeri è possibile prendere alcune poste di bilancio e trasferirle per l’isola. Naturalmente abbiamo messo in risalto che l’isola di Ischia è una ricchezza non solo per quanto riguarda noi, ma è una ricchezza per tutto il paese Italia perché dà allo Stato un gettito di 560 milioni di euro solo in termini di Irpef, e riceviamo indietro meno di 4 milioni, quindi meno dello 0,8%. Abbiamo chiesto anche che parte di queste somme vorremmo venissero trattenute per avviare una ricostruzione molto più rapida. Il ministro è una persona che quando prende degli impegni li mantiene: d’altra parte questo governo ci sta facendo sentire una forte vicinanza, perché prima è venuto il ministro Santanché e ha fatto una grossa operazione di marketing per quanto riguarda la parte turistica, inoltre abbiamo anche la vicinanza del vice presidente regionale Bonavitacola che non è mancato mai ad un appuntamento e ci ha fatto sentire costantemente la sua presenza sull’isola.

Quindi mi auguro che la ricostruzione si possa completare in meno di 6 anni, perché credo che oggi sia possibile, con tutto quello che abbiamo a disposizione e se le risorse finanziarie ci sono, riportare l’isola alla allo splendore di una volta. Chiedo ai media di mettere in risalto la nostra isola che da una rivista americana è stata classificata come l’isola più bella del mondo: ricordo che nel periodo post sisma purtroppo furono diffuse immagini che facevano credere che l’isola fosse crollata interamente, mentre soltanto una piccolissima parte meno di un km e mezzo quadrato che era stato coinvolto dal sisma. Speriamo bene e andiamo avanti».

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