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Ischia sempre più capolista. Cinquina al Pomigliano e vetta solitaria

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Riprendersi la vetta del Girone A di Eccellenza e confermare lo straripante inizio di stagione. Per l’Ischia di Enrico Buonocore c’è la complicata quanto ostica trasferta di Pomigliano da affrontare. Allo Stadio Ugo Gobbato, la squadra di Giovanni Baratto cerca punti per risalire la china. Non è dello stesso avviso lo spogliatoio gialloblù che passa con una prova di forza incredibile e dimostra solidità e qualità nell’arco dei novanta minuti di gioco. Nonostante qualche infortunio tecnico sui piazzati, Florio e soci strappano altri tre punti chiave nella corsa al sogno Serie D. Il campionato è lungo, ma i segnali ci sono tutti.

Retroguardia degli isolani subito stimolata e impegnata all’avvio di gara. La formazione di casa muove velocemente il pallone sul versante offensivo, Moccia prima e Ragosta poi costringono Di Costanzo e compagni ad allontanare i traversoni dalle corsie. La prima grande opportunità è per Simonetti che riceve una sventagliata dalla destra, controlla ed entra in area: l’ala mancina supera un avversario e calcia a botta sicura, Torino blocca in due tempi. L’intensità sul rettangolo verde è alta, le due squadre cercano di aggredire il portatore di palla e, di conseguenza, non mancano le interruzioni del signor Orlandi della sezione di Siracusa. Al 9’ nuovamente Simonetti, servito da Arcamone, converge e scarica il destro verso la porta: traiettoria debole, Torino interviene in presa bassa. Passano quattro minuti e Mazzella deve neutralizzare la parabola disegnata da Erbaggio.

Al 14’ Mattera è incontenibile sulla sinistra, l’esterno salta il diretto avversario e mette al centro: Simonetti sfugge al marcatore e batte l’estremo difensore da due passi. La reazione dei granata è un colpo di testa di Ragosta su cross troppo profondo di Erbaggio: nessun problema per il portiere di Buonocore. Il terzino di Baratto ci prova al 18’ in coordinazione precaria, destro abbondantemente sul fondo. Al 20’ Liberti stacca sugli sviluppi di un piazzato di Ragosta: l’anticipo e la torsione sono perfetti, Mazzella non può nulla. La gioia casalinga dura pochi secondi perché l’Ischia torna in attacco e si riporta in vantaggio con Florio che svetta su un tiro dalla bandierina e buca Torino. Al 26’ Liberti ci trova gusto a colpire di testa, questa volta la girata è imprecisa. La disputa di Pomigliano d’Arco subisce una fase di stabilità attorno alla mezz’ora, entrambi gli undici peccano nella misura dell’impostazione. Nel finale di primo tempo, Torino respinge con i piedi una clamorosa opportunità per i gialloblù. Si chiude, con una fiammata di Abayian, la frazione iniziale: i ragazzi di Buonocore vanno a riposo col parziale a favore.

Le squadre rientrano sul manto erboso con due sostituzioni per l’undici di Baratto: dentro Indelicato e D’Alessandro. Per gli ospiti, invece, si registra l’ingresso di De Simone per Matarese. Pressione alta per il Pomigliano nei minuti iniziali della ripresa, l’Ischia regge e tiene a distanza gli avversari. Al 52’ Abayian tenta la conclusione al volo dopo una gestione della sfera col petto: destro largo rispetto allo specchio protetto da Mazzella. Al 53’ clamorosa chance per gli isolani con un piazzato che si perde a lato di un nulla. Due giri di lancette più tardi, Abayian carica dal limite: l’impatto non è ottimale, si salva il pacchetto arretrato di Buonocore con Mazzella che sporca i guantoni. Al 57’ Torino è miracoloso sul subentrato De Simone, imbeccato da Padin in piena area di rigore: il portiere si supera con la parata. Al 61’ il guardiano gialloblù deve mettere le mani sul sinistro insidioso di Ragosta. Sul successivo angolo, il dieci di casa pennella e Granata sale in cielo per il 2-2.

Il nuovo pareggio galvanizza Moccia e compagni, al 65’ Matute deve immolarsi su un lampo di Chironi. Dal corner seguente, lo stesso Moccia cerca la gloria con la zuccata: mira errata, sfera alta sopra la traversa. Mister Buonocore si gioca anche la carta Scalzone che, al 67’, preleva Padin, autore di una prova di sostanza ma non incisivo negli ultimi metri. Al 69’ diagonale di Barbarisi da posizione defilata, il pallone scivola via. Al 73’ Mattera giganteggia su un calcio da fermo dalla bandierina, Torino non è perfetto e Florio tocca per il tris al Gobbato. Al 79’ rischia l’Ischia su un sinistro a volo di Campanile, il Pomigliano attacca a testa bassa. A nove dal termine, Matute carica un destro dai venti metri, bolide alto. All’82’ Patalano si invola e serve l’assist per Simonetti che timbra il poker. Nella fase conclusiva, gli ospiti dilagano con Scalzone che trova la seconda rete consecutiva dopo quella rifilata al Savoia e definisce il 2-5 finale.

Il prossimo appuntamento, in Campionato, sarà tutto di marca isolana: allo Stadio Mazzella arriverà il Givova Capri Anacapri, avversaria spinta dalla fiducia dopo il successo contro l’Albanova. Servirà un’altra performance di carattere e di cuore all’Ischia per assicurarsi il bottino e confermarsi la squadra da battere nella competizione del Girone A.

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