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venerdì, Aprile 19, 2024

Immediata risposta di Ischia
all’appello per Alfredo Cospito
numerose adesioni e profonda indignazione

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Gianni Vuoso | Come molti avranno letto, “il dispari” ha pubblicato martedì 10 gennaio, un articolo, firmato dal sottoscritto, che ha ripercorso la storia dell’anarchico Alfredo Cospito condannato al 41bis come un delinquente pericoloso. La sua colpa è stata quella di aver fatto esplodere, di notte, in un cassonetto di rifiuti a Fossano (in provincia di Cuneo), a poca distanza da una caserma di carabinieri, due bombe a basso potenziale che non hanno demolito nulla, né causato feriti o morti, con l’unico scopo politico di far sentire il dissenso contro questo Stato.
Contro la spietata condanna, Cospito sta effettuando nel carcere di Sassari, da circa 90 giorni, un digiuno della fame estremamente pericoloso per la sua salute.

Per protestare contro questa ingiusta giustizia che si mostra clemente nei confronti di poliziotti che hanno ucciso a sangue freddo, giovani e meno giovani con armi da fuoco e con pestaggi violenti, tanto che molti colpevoli ritorneranno a casa dopo soli pochi mesi di reclusione per sottolineare “la sproporzione tra i fatti commessi e la pena inflitta”, si sono mobilitati, in tutta Italia, magistrati, politici, intellettuali, religiosi, civili come: don Luigi Ciotti, Giovanni Maria Flick, Massimo Cacciari, Nello Rossi, esponenti del Gruppo Abele, Franco Ippolito presidente della Fondazione Basso, Alex Zanotelli, Gherardo Colombo, la vice sindaca di Bologna Emily Clancy. Interrogazioni parlamentari sono state presentate al Ministro della Giustizia il quale però, ha risposto che lui non può farci nulla . Intanto, nel paese dilaga la protesta degli anarchici.
Anche ad Ischia l’indignazione si sta diffondendo e molte sono le adesioni che stiamo registrando all’appello pubblicato sempre martedì scorso, da “il dispari e che ripubblichiamo ancora oggi.

L’APPELLO PER ALFREDO COSPITO*

Mentre condanniamo questo Stato che usa due pesi e due misure esprimiamo solidarietà per Alfredo Cospito
Due anarchici, come Alfredo Cospito e Anna Beniamino, sono stati condannati al 41 bis come due pericolosi delinquenti, ai sensi di una norma degli anni trenta, in piena epoca fascista.
I due anarchici sono colpevoli di aver piazzato in un cassonetto di rifiuti, due bombe a basso potenziale, che non hanno danneggiato niente né ucciso qualcuno, ma destinate solo a far “rumore” e a protestare contro questo Stato.
Ora, da oltre 80 giorni Cospito sta praticando, nel carcere di Sassari, un pericoloso digiuno della fame. Hanno espresso la loro solidarietà magistrati, politici, intellettuali, religiosi, cittadini.
Non è accettabile che questo Stato preveda condanne ridotte a chi è colpevole, come numerosi poliziotti, di aver ucciso inermi cittadini e sia invece, così spietato con chi esprime il proprio dissenso, come succede in Iran, dove vengono impiccati giovani che hanno la sola colpa di condannare il comportamento spietato del governo di quel paese.
Anche noi esprimiamo la nostra solidarietà, perché Ischia non può tacere.

Per aderire all’appello chiamare il 3388861333 (anche w-app)

Fino ad oggi hanno accolto l’appello:
Gianni Vuoso segretario della cellula isolana del PMLI
Paolo May, Gianfranco Marelli, Alessandra Punzo, Odette del Dotto, Alexandra Stevens, Antonio Mazzella, Rosa Precisano, Raffaele Mazzella, Mery Di Costanzo, Clementina Petroni, Gaetano Scibelli, Umberto Lillio, Maurizio Calabrese, Edoardo Cocciardo, Lisa Molinaro, Gianni Quaranta, Antimo Puca, Francesca Corbino,Franca Pascale, Maddalena Di Maio, Antonella Commitante, Salvatore Ronga, Maria Grazia Di Scala, Umberto Spurio, Franco Di Matteo, Maurizio Ronsini, Francesco Monti, Giusy Mattera, Agostino Iacono, Franca Mazzella, Arturo de Luca, Roberto Fabbrucci, Loretta Calise, Claudio Iacono, Rosanna Marotta, Nicola Lamonica coord isolano dei VAS, Filippo Florio, Ciro Pacera, Rosa Abate, Edoardo Cocciardo, Raffaele Marino, Stefano Santaniello, Donato Calicchio, Lisa Molinaro.
A questo primo elenco si aggiungeranno altri per i quali sarà sufficiente comunicare la propria adesione al whars-app 3388861333.

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