Forio, prosegue l’iter per l’accesso carrabile a Cava dell’Isola

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Proseguono a Forio le attività per concretizzare il progetto che vede al centro Cava dell’Isola per la realizzazione di un accesso carrabile alla spiaggia, in sostituzione di quello attuale solo pedonale. Una iniziativa finalizzata all’abbattimento delle barriere architettoniche e al rispetto delle esigenze di sicurezza ed accessibilità per la pulizia dell’arenile.

L’iter era partito a ottobre 2025, quando la Giunta aveva deliberato in merito. Evidenziando la necessità di tale intervento in quanto l’attuale accesso, mediante «una scala vetusta ed in parte interessata da cedimenti dei contigui muri a secco», non appare più idoneo. Costituendo una rilevante barriera architettonica e impedendo la fruizione della spiaggia «da parte di diversamente abili e soggetti con ridotta mobilità, in violazione della normativa vigente in materia».

Difficoltosa anche la pulizia e la manutenzione, stante l’impossibilità di accedere al rinomato arenile con mezzi meccanici. A rendere urgente l’intervento anche ragioni di sicurezza. Rilevava infatti la delibera: «La presenza di un accesso pedonale mediante una unica scala rende impossibile inoltre garantire la tutela della incolumità dei bagnanti sul pubblico arenile in quanto è, di fatto, precluso ai mezzi di emergenza e soccorso il raggiungimento della spiaggia, ostacolando un pronto intervento in caso di emergenza sanitaria o di protezione civile».

Come è noto il tracciato esistente e idoneo al collegamento con l’arenile «ricade interamente su aree di proprietà privata e non è attualmente destinato ad uso pubblico» e dovrà dunque essere acquisito dal Comune in uno con le particelle contigue, attraverso procedura di espropriazione per pubblica utilità.

Era così partito l’iter progettuale e a febbraio scorso la Giunta ha approvato in via tecnica il progetto di fattibilità-tecnico economica redatto dall’arch. Francesco Ambrosino, dipendente del Settore V. L’importo complessivo ammonta a 404.545.51 euro, di cui 196.469.55 per i lavori e 88.766.15 per acquisizione o espropriazione delle aree.

Per il prosieguo dell’iter si rende però necessario procedere con la massima urgenza alla redazione della relazione geologica e all’effettuazione delle relative indagini e prove sulle aree interessate. Servizi tecnici per i quali il rup, l’arch. Federica Verde, ha dovuto affidare incarico esterno, non essendo presenti geologici nell’organico comunale.

Mediante trattativa telematica ha richiesto un preventivo alla geologa Alessia Iannotta, che ha offerto 3.891,74 euro, di cui 2.200 per indagini Iva compresa e 1.691,74 oltre Cassa per la relazione geologica. L’affidamento, per una spesa complessiva di 3.959,41 euro, è stato approvato dal responsabile del I Settore – Servizio Lavori Pubblici ing. Luca De Girolamo.

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