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sabato, Aprile 20, 2024

Forio, 30 milioni per la messa in sicurezza della costa

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Intervento finanziato dal Commissario Legnini. Per completare la fase progettuale della mitigazione del rischio idrogeologico

Ugo De Rosa | Il Comune di Forio sta portando avanti le attività per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza dei tratti d costa a rischio idrogeologico, ma per completare la fase progettuale è necessaria la verifica di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale(Via) e alla Valutazione di incidenza ambientale(Vinca). Nel dettaglio, Vinca e Via per i lavori nel tratto tra il promontorio del Soccorso e la località Citara e Via per Scogli degli Innamorati, Carano e Basso Cappella.

I primi interventi tra il Soccorso e il Citara erano stati avviati già nel 2020 e da finanziare con i fondi previsti dalla legge del 2019. Come riporta in determina il responsabile del Servizio Lavori pubblici, programmazione strategica ing. Luca De Girolamo, «l’evento sismico del 2017 e gli eventi meteo-marini recenti e degli scorsi anni hanno prodotto ingenti danni al tratto di costa compreso tra il promontorio del Soccorso e la località Citara, facendo verificare diversi fenomeni franosi e dissesti di rilevante portata, incrementando ulteriormente il rischio idrogeologico della zona di cui trattasi».

All’epoca la Giunta aveva approvato un primo progetto di fattibilità tecnica economica dei lavori di “Messa in sicurezza del tratto di costa a rischio idrogeologico compresa tra il promontorio del Soccorso e località Citara”, per un importo di 8.031.779 euro, di cui 6.000.000 per i lavori, candidandolo al finanziamento statale. La redazione della progettazione definitiva ed esecutiva era stata affidata all’Rtp “Hub Engineering Consorzio Stabile” di Roma.

Successivamente, però, si sono verificati come è noto ulteriori eventi calamitosi che hanno aggravato il rischio idrogeologico, «e segnatamente a seguito delle forti mareggiate del 2022 nonché degli eventi alluvionali del novembre 2022…». Veniva così chiesto all’Rtp di redigere un progetto di fattibilità tecnico economica «di tutti gli interventi necessari alla definitiva messa in sicurezza del tratto di costa dal Promontorio del Soccorso alla spiaggia di Cava dell’Isola». A gennaio dello scorso anno, nelle more della consegna del PFTE, era stato redatto lo studio di fattibilità tecnico economica propedeutico, «per le esigenze dell’Amministrazione di interloquire con la massima urgenza con il Commissario Straordinario per la Ricostruzione».

Il progetto poi redatto in via definitiva è stato approvato a gennaio scorso e prevede un importo complessivo di 30.000.000, di cui 21.000.000 per lavori. La spesa viene finanziata dalle risorse stanziate dopo l’alluvione del 26 novembre, rientrando l’intervento in quelli previsti dalle ordinanze di Legnini. Per proseguire le attività progettuali, il rup De Girolamo ha dovuto però attivarsi per lo studio relativo alla verifica di assoggettabilità a Via e Vinca. Un servizio il costo ammonta a 66.607,64 euro comprese Iva, Cassa e spese. Si è proceduto con trattativa diretta sul Mepa, affidando la redazione all’agronomo Davide Gentile di Portici per l’importo netto di 65.000 euro. Anche questa spesa trova copertura finanziaria sui fondi stanziati dal Commissario straordinario.

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