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Follia a Grumo, Lacco Ameno aggredito e salvato dai Carabinieri!

Quella che doveva e poteva essere una tranquilla partita di calcio, di una serie meno che dilettantistica (non ce ne voglia nessuno), si è trasformata in una specie di Corrida. La gara in questione è Real Grumese- Lacco Ameno, giocata oggi pomeriggio al “Comunale” di Grumo Nevano e sospesa dall’arbitro sul risultato di 2-0 in favore degli ospiti rossoneri. Tutto è accaduto quando alla fine della gara mancava meno di un quarto d’ora. Il tecnico del Lacco Ameno, Thomas Dinolfo, ha richiamato in panchina (per sostituirlo con un compagno) Luciano Tessitore, che durante la gara aveva avuto un battibecco con la panchina grumese, totalmente riconducibile a fatti che accadono pressoché in ogni gara a questi livelli.

Forse per la parte casalinga non è stato così, tanto è vero che appena ha lasciato il terreno di gioco per dirigersi in panchina, Tessitore è stato violentemente aggredito dal tecnico e da tutti coloro che facevano parte delle riserve e dello staff di casa. Ovviamente, i compagni di squadra hanno provato a difendere Tessitore ed il tutto si è trasformato in rissa. L’arbitro, il signor Antonio Russo della sez. di Torre del Greco, ha decretato immediatamente la fine anticipata della gara, emettendo i tre fischi come da regolamento, ed è fuggito negli spogliatoi. Il resto è durato almeno 15-20 minuti, con Tessitore che scappava per il campo provando a scampare alla incredibile e violenta aggressione di tutti i tesserati (e non) della Real Grumese, che intanto si erano anche tolti le magliette (forse per rendersi irriconoscibili al direttore di gara (che ormai non c’era più). Per bloccare la follia sono dovuti intervenire i Carabinieri, assenti durante lo svolgimento della partita, chiamati da Salvatore Castagna, dirigente del Lacco Ameno.

“In tutta la mia carriera – esordisce Thomas Dinolfo – prima di calciatore e poi di tecnico, non ho mai visto nulla del genere. Allo stadio non c’erano i Carabinieri, che sono arrivati allo stadio solo dopo 20 minuti perché chiamati dal nostro dirigente Salvatore Castagna. E’ stato tutto bruttissimo. Terribile vedere Luciano (Tessitore, ndr) correre per il campo per scampare alla violenza degli avversari. Poi siamo stati aggrediti anche tutti noi altri del Lacco Ameno, che abbiamo solo cercato di difenderci. Noi non avevamo nessun interesse a creare una rissa o a favorire problemi, eravamo in vantaggio 2-0 a poco dalla fine in una gara molto importante per noi dal punto di vista della salvezza. Evidentemente, dopo la rete del 2-0, la Real Grumese si innervosita dopo la rete del 2-0 e ci ha aggrediti. Tutto è stato davvero brutto, lo ripeto…”, ha chiosato il tecnico lacchese.

Per la cronaca, il Lacco Ameno era passato in vantaggio con una rete di Gianfranco Mattera intorno alla mezz’ora del primo tempo, ed ha raddoppiato sempre con il bomber ex Mondo Sport alla metà della ripresa. Il tutto inutile, o quasi, visto che la gara sarà certamente attribuita a tavolino al Lacco Ameno, se non sarà confermato il risultato del campo. Al Giudice Sportivo, che decreterà le pene in base a quanto scriverà l’arbitro nel suo referto, le ardue sentenze del caso, speriamo esemplari.

 

 

 

 



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