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giovedì, Febbraio 22, 2024

Enzo, il sindaco nel pallone. Il caso Rispoli scoppia e se le danno di santa ragione

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Il sindaco fa l’equilibrista tra politici, adepti e società cercando di accontentare tutti...

Gaetano Di Meglio | Mentre a Casamicciola stiamo per accendere i fuochi pirotecnici con il destino del Di Meglio–Monti, a Ischia, per l’utilizzo del campo sportivo per le giovanili si sta vivendo una nuova stagione dei veleni.
Una stagione fatta di PEC, di accesso gli atti, di pressioni politiche, di interessi privati, di danari e di mosse attente a non disturbare l’Ischia Calcio e l’incarico di qualcuno. Una scossa al Rispoli ma senza toccare la panchina del consorte. Più o meno così.
In tutta questa vicenda, come asino in mezzo ai suoni, il sindaco Enzo Ferrandino che, però, sembra appena uscito ad un seminario di vecchia democrazia cristiana: devono stare tutti buoni e contenti. Un po’ più i nemici.
Il casus belli è la richiesta di accesso agli atti di Liberina D’Arco, la moglie di Thomas Dinolfo e la presidente della società che accoglie a braccia aperte Carraturo, il dirigente ASL che tutti conoscono.

La guerra parte con la corrispondenza intercorsa tra il responsabile delle strutture sportive del Comune d’Ischia, l’ing, Luigi De Angelis, e l’avv. Bruno De Lia in rappresentanza di Liberina D’Arco, presidente della A.S.D. Ischia Fidelitatis Aeternae.
Con la prima nota del 6 dicembre scorso, indirizzata al sindaco Enzo Ferrandino e al rup De Angelis, il legale formulava richiesta «di ricevere copia degli atti che, in esecuzione della delibera del Consiglio Comunale n.64 del 12.12.2003 hanno disposto in favore delle associazioni e/o società che avevano inoltrato tempestiva richiesta, l’assegnazione degli impianti sportivi per la stagione 2022/2023. Inoltre chiedo che in una alla predetta documentazione venga inviata copia delle richieste di assegnazione e dei pagamenti eseguiti, entrambi elementi indispensabili per la partecipazione al bando. La presente richiesta è formulata sussistendo in merito l’interesse della mia assistita».
In parole povere la Ischia Fidelitatis Aeternae voleva vederci chiaro: conoscere la posizione delle altre società sportive e la loro legittimazione ad usufruire del “Rispoli”.

De Angelis, a sua volta, chiedeva delucidazioni al legale della D’Arco. Ovvero a quali società si riferisse la richiesta di accesso agli atti amministrativi. Pronta la risposta dell’avv. De Lia, che il 3 gennaio precisava: «La richiesta formulata dalla Associazione da me assistita, alla luce delle osservazioni svolte dal Responsabile del Servizio, viene limitata alle seguenti Associazioni: ASD Campagnano Calcio ASD Accademy Ischia ASD Futura Ischia. Per dette associazioni, quindi, si rinnova la richiesta di ricevere la seguente documentazione relatia alla stagione 2022/2023: 1) copia delle richieste di assegnazione degli impianti e dei pagamenti effetuati da ciascuna associazione 2) copia degli atti che in relazione alle istanze pervenute hanno disposto in favore delle stesse l’assegnazione degli impianti».

A questo punto De Angelis ha informato le tre società sportive tirate in ballo, che hanno il diritto di opporsi alla richiesta, purché adducano motivazioni valide. Richiamando il “Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi” e allegando le note dell’avv. De Lia: «Con le predette note – scrive De Angelis -, sostenendo di avere legittimo interesse ai sensi dell’art.22 della L.241/90 si chiede in riferimento alle società sportive in indirizzo, “…di ricevere la seguente documentazione relativa alla stagione 2022/2023: 1) copia delle richieste di assegnazione degli impianti e dei pagamenti effettuati da ciascuna associazione; 2) copia degli atti che in relazione alle istanze pervenute hanno disposto in favore delle stesse l’assegnazione degli impianti…” per estrazione di copia ai sensi degli artt. 22 e 25 L. 241/90 e ss.mm.ii e art. 2 D.P.R. n° 184/2006.
Pertanto si assegna, alle società sportive in indirizzo, ai sensi dell’art. 3 comma 2 D.P.R. 184/2006, il termine di giorni 10 (dieci) dalla ricezione della presente per far pervenire eventuale motivata opposizione alla richiesta di accesso ed al rilascio degli atti richiesti, avvertendo che trascorso vanamente tale termine, si provvederà al rilascio degli atti richiesti se null’altro osta». E le risposte sono arrivate.

La difesa del Campagnano: “la mancata applicazione del regolamento comunale sull’utilizzo da parte del Comune”

La prima è quella del Campagnano Calcio del presidente Vincenzo Agnese: “In merito alla Vostra comunicazione pervenuta alla società Campagnano Calcio in data 11/01/2023 i allegano le ricevute di pagamento di quanto dovuto all’Ente per l’utilizzo del campo Rispoli. Si precisa che il Campagnano Calcio è sempre risultata regolare nei pagamenti e nel rispetto di quanto previsto dal regolamento comunale.
Pur non ritenendo necessario opporsi alla richiesta di accesso agli atti presentata dalla società ASD Ischia Fidelitatis Aternae tramite legale per conto della sig.ra Liberina D’Arco, si invita il Dirigente Ing.Luigi De Angelis a verificare la legittimità della richiesta in quanto la società Fidelitatis Aternae – nuova società e quindi mai rientrata negli orari di utilizzo dello stadio Rispoli – non avrebbe alcun interesse a prendere visione della documentazione che riguarda gestioni precedenti all’inizio dell’attività della suddetta società nel campo V.Rispoli. Non si comprende, inoltre, il motivo per il quale l’ASD Fidelitatis Aternae e la presidente Liberina D’Arco abbiano richiesto la documentazione di tutte le società che attualmente utilizzano lo stadio fatta eccezione per la società SSD Ischia Calcio. Fatto ancora più grave è la mancata applicazione del regolamento comunale sull’utilizzo da parte del Comune di Ischia nell’assegnazione degli spazi per la stagione 2022/2023 attualmente in corso. In particolare, premesso che il Comune di Ischia avrebbe già dovuto verificare l’esistenza dei requisiti e la regolarità dei pagamenti di ciascuna delle società interessate all’utilizzo dello stadio Rispoli, non si comprende il criterio con il quale due nuove società si siano viste assegnare orari in fasce pomeridiane che nel quadro orari dei precedenti anni risultavano assegnate ad altre società tra cui lo stesso Campagnano Calcio. E’ previsto, infatti, che le nuove società abbiano diritto esclusivamente ad orari residui a quelli richiesti e concessi alle società già storicamente utilizzatrici dell’impianto che abbiano regolarmente saldato i canoni di utilizzo previsti. Si diffida, dunque, l’ente ad applicare ad horas il regolamento comunale poiché al 12 gennaio risultano assegnati in maniera illegittima e illegali orari a società che non ne hanno diritto provocando danni economici e sportivi alle società che invece avrebbero dovuto beneficiare di taluni orari. Il numero di iscritti a favore o a sfavore dell’una o dell’altra società è, infatti, direttamente collegato alla mancata applicazione del regolamento comunale. Per questo motivo, se con l’applicazione del regolamento comunale dovesse risultare il Campagnano Calcio assegnatario di orari in capo oggi ad altre società, la scrivente società si riserva la possibilità di adire le via legali per un’eventuale richiesta di risarcimento danni all’ente e alla società illegittimamente beneficiaria dei suddetti orari.”

Iannucci: “il signor Thomas Dinolfo, marito del presidente della Scuola Calcio, signora Liberina D’Arco, riveste il ruolo sia di istruttore della medesima società sia quello di allenatore della Juniores dell’Ischia”

Come se non bastasse, arriva anche la replica dell’Academy Ischia del presidente Luigi Iannucci: “Risposta riferita a “Richiesta accesso atti amministrativi” come da Vostra comunicazione dell’11.01.2023 In merito alla richiesta di accesso agli atti da parte dell’avv. Bruno De Lia, presentata in data 6/10/2022 prot. n. 49652, integrata con nota prot. n. 364 del 3/01/2023, in nome e per conto della signora Liberina D’Arco, presidente dell’ASD Ischia Fidelitatis Aeternae, in cui si chiede, sostenendo di avere legittimo interesse ai sensi dell’art.22 della L.241/90, “…di ricevere la seguente documentazione relativa alla stagione 2022/2023: 1) copia delle richieste di assegnazione degli impianti e dei pagamenti effettuati da ciascuna associazione; 2) copia degli atti che in relazione alle istanze pervenute hanno disposto in favore delle stesse l’assegnazione degli impianti…” per estrazione di copia ai sensi degli artt. 22 e 25 L. 241/90 e ss.mm.ii e art. 2 D.P.R. n° 184/2006”, il sottoscritto Luigi Iannucci, presidente della società ASD Real Academy Ischia, comunica di non aver nulla in contrario al rilascio di tutta la documentazione richiesta dall’Ischia F.A.. Appare comunque strano che tale società, nata da pochi mesi, e che all’atto della presentazione della domanda di utilizzo del Campo Sportivo “V. Rispoli” non aveva nessun tesserato, stia usufruendo da settembre 2022, per la Stagione Sportiva 2022/23, di fasce orarie non concedibili come da Regolamento Comunale vigente. Dunque, come la società Ischia F.A., legittimamente, chiede di verificare gli atti per “l’assegnazione degli impianti”, l’ASD Real Academy Ischia invita l’ufficio preposto anche a verificare ed intervenire nei confronti di coloro che, indebitamente, come specificato dal regolamento, utilizzano fasce orarie assegnate ad altre società! Da più parti, infatti, ci è stato riportato, ma la notizia dovrebbe essere verificata da chi ne ha la competenza, che l’Ischia F.A. utilizza gli orari dell’Ischia Calcio quando quest’ultima non si allena al “Rispoli”. Sarebbe scorretto se questo accadesse perché il signor Thomas Dinolfo, marito del presidente della Scuola Calcio, signora Liberina D’Arco, riveste il ruolo sia di istruttore della medesima società sia quello di allenatore della Juniores dell’Ischia. Ad insospettire è anche il fatto che nonostante l’Ischia Calcio abbia orari sia per la prima squadra che per la seconda (Juniores), non sia stata menzionata dall’Ischia F.A. nella richiesta di accesso agli atti!

La concessione a terzi, come prevede il Regolamento Comunale in vigore, non è assolutamente consentita e metterebbe in risalto anche un conflitto di interesse. Il sig. Thomas Dinolfo, allenatore dell’Ischia Calcio ed Istruttore della Scuola Calcio Ischia F.A., svolge infatti servizio presso il corpo dei Vigili Urbani di codesto Comune. Corpo dei Vigili che è deputato a far rispettare i regolamenti, come in questo caso! Nel frattempo la società presieduta dal sottoscritto, per usufruendo dell’Impianto “V. Rispoli” da più anni, pur mantenendo un numero di iscritti superiore alle altre Scuole Calcio, pur non avendo pendenze economiche nei confronti del Comune, pur partecipando a manifestazioni Giovanili della FIGC-L.N.D. in ambito Regionale e Provinciale, si trova ad avere un numero di ore settimanali minore rispetto a quanto le spetterebbe, perché assegnate ad altri che non ne hanno i requisiti. In conclusione, appare evidente da quanto suddetto, che si configurerebbe in questa storia un paradosso e non solo. Una società nata da pochi mesi chiede di visionare gli atti di utilizzo ed assegnazione del Campo “Vincenzo Rispoli” solo di tre società su quattro, lasciando fuori quella dalla quale avrebbe ricevuto, indebitamente, ore di utilizzo dell’impianto. Evidentemente ritenendo, in modo arbitrario, che la nostra società, come le altre due menzionate, non fosse in regola? E’ evidente che la regolarità di assegnazione e del diritto all’ottenimento delle ore settimanali sia facilmente riscontrabile verificando gli atti ed applicando correttamente il Regolamento Comunale. Si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti”

In perfetto e pilatesco atteggiamento, il dirigente comunale, invece di gestire l’impianto sportivo come una risorsa per l’ente, preferisce stare ai giochetti delle società e, in qualche modo, a tenere torbide le acque del Rispoli. Ordini ricevuti? Scelte personali? Interessi da proteggere? Sappiamo solo che De Angelis ha stabilito che: “la S.V. può accedere agli atti richiesti con note prot. n° 49652 del 06/12/2022 e integrata con nota prot. 364 del 03/01/2023, in possesso dello scrivente ufficio, che sono inoltrati a mezzo PEC all’indirizzo brunodelia@legalmail.it. Si specifica che per la stagione sportiva 2022/2023, i pagamenti non stati ancora determinati, poiché l’orario di utilizzo definitivo dell’impianto “V. Rispoli”, non è stato definito per cui lo scrivente ufficio non ha inoltrato alcuna richiesta. Si trasmettono pertanto le richieste presentate per la stagione 2022/2023 e gli atti con i quali sono stati assegnati gli orari per l’utilizzo del campo “V. Rispoli””.

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