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Eccellenza. Mario Lubrano: «L’Ischia ha bisogno di tempo»

PER IL D.S.: «PAREGGIO DA NON BUTTARE VISTO L’ANDAMENTO DELLA PARTITA»

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Al triplice fischio, sugli spalti del “Mazzella” serpeggia un pizzico di delusione. Le aspettative al momento fanno a cazzotti con la realtà. Necessario mantenere la calma visto che altrove è andata addirittura peggio… Chi mastica un po’ di calcio sa che quando si cambia tanto, ottenere subito dei risultati non è semplice. Lo avevamo detto che il calendario non era stato benevolo con l’Ischia visto che all’esordio ha avuto di fronte una squadra competitiva come l’Ercolanese che ha anche accarezzato il sogno di espugnare Fondobosso a distanza di oltre ventidue anni.

La squadra granata, benché guidata da soli quattro giorni da Salvatore Ambrosino, ha messo a nudo le attuali pecche della squadra gialloblù. Qualcuna va risolta esclusivamente con il lavoro, specialmente a livello tattico, qualche altra con la piena disponibilità di due calciatori importanti come il centrocampista De Simone (che conferisce dinamicità ma anche qualità alla manovra) e del centravanti Scalzone che in questa categoria in area fa letteralmente la differenza.

«La partita è stata complicata come mi attendevo – dice il d.s. Mario Lubrano – perché l’Ercolanese è una squadra che aveva già un’ossatura importante dal precedente campionato di Promozione, rafforzandola con acquisti importanti come Di Finizio e Raiola che nell’ultima stagione hanno giocato in Serie D e altri come Esperimento, Minicone e Longo che vengono da campionati importanti di Eccellenza.

Era una partita difficile, così si è presentata, con l’aggravio ulteriore di questo gol subito dopo pochi minuti. Però in tutta sincerità, nonostante la prestazione dell’Ischia non sia stata delle migliori, perché è chiaro che siamo alla prima giornata e c’è ancora tanto da lavorare per amalgamare un gruppo in gran parte nuovo, comunque abbiamo tenuto bene il campo, costruendo delle occasioni da gol dopo aver pareggiato subito. Siamo andati ripetutamente vicini al vantaggio, costringendo l’Ercolanese e fare una partita difensiva, a volte anche a ricorrere ad un pizzico di ostruzionismo per portare a casa un pareggio, rischiando di prendere gol in una sola occasione, sul palo colpito da Longo». Lubrano è realista ma non preoccupato: «C’è da lavorare, migliorare sotto il punto di vista del gioco e della prestazione, bisogna migliorare le condizione ma credo che ci siano anche dei segnali positivi visto che comunque, in una giornata non brillantissima, un avversario così importante come l’Ercolanese a fine partita ha accolto con grande gioia un pareggio ottenuto avendo giocato per gran parte in difesa».

ENRICOANALISI – Buonocore a fine gara ha fatto un’analisi a dir poco spietata («Squadra lunga e ritmi bassi»). Difetti di gioventù o il tecnico ha indirettamente lanciato un messaggio alla società per ritornare sul mercato? «In sala stampa si entra quando si è ancora in clima partita – sottolinea Lubrano –. A volte c’è ancora l’agitazione dei novanta minuti, soprattutto considerando che ci tenevamo a iniziare con una vittoria. C’è stato un pizzico di delusione per il pareggio. Buonocore ha fatto una disamina sua perché da allenatore pretende che la squadra faccia determinate cose e affronti la partita in un determinato modo. Ripeto, la prestazione non è stata delle migliori, c’è ancora da lavorare e creare l’amalgama giusto tra chi era già in rosa e i tanti calciatori nuovi.

Durante la preparazione – ricorda il d.s. – è stata disputata una sola amichevole con la squadra nemmeno al completo ed è anche normale che sia così alla prima giornata di campionato. Bisogna continuare a lavorare per crescere. Sono convinto che l’Ischia abbia margini di miglioramento. Nonostante ciò, abbiamo iniziato la stagione vincendo nettamente la prima partita di coppa Italia e uscendo con l’amaro in bocca da una partita difficile contro l’Ercolanese vista la mancata vittoria. Questo significa che nonostante tutto la squadra ha dimostrato di essere forte. Anche se la prestazione non è stata brillante, ha mostrato dei valori. Il fatto che le aspettative si siano alzate a dismisura, è sintomatico di quanto questa squadra abbia dei valori da esprimere e che portano comunque sia l’allenatore, sia noi dirigenti che la piazza a pretendere tanto. Altresì è necessario mantenere un po’ di equilibrio. Non dobbiamo dimenticare da dove veniamo, che due mesi fa si viveva con l’ansia che l’Ischia non potesse addirittura iscriversi al campionato. A distanza di due mesi, accogliamo come una sconfitta un pareggio interno contro un’ottima squadra. I giudizi vanno fatti con equilibrio. Voglio sottolineare che la squadra è nuova, sta lavorando tanto da circa un mese. Buonocore e il suo staff stanno facendo un grandissimo lavoro e i risultati già si vedono. Partita per partita, questa squadra crescerà nel gioco e nelle prestazioni e di conseguenza speriamo crescerà anche nei risultati».

INIZIO…PAZZO – Prima giornata già “pazza”: pari interno dell’Albanova contro il Saviano che domenica riceverà l’Ischia; Pompei KO a Cardito; Napoli United con quattro gol sul groppone. Se il buongiorno si vede dal mattino… «Il fatto che sia stata una prima giornata pazza, testimonia quanto detto poc’anzi. Siamo ancora agli inizi della stagione – spiega Lubrano – e ci sono delle squadre che sono state completamente rivoltate. L’Albanova è nettamente diversa rispetto all’anno scorso ed ha iniziato con una sconfitta contro la Maddalonese in coppa ed un pareggio col Saviano. Il Pompei è uno squadrone, prendendo giocatori fortissimi ma comunque è una squadra del tutto nuova ed ha fatto fatica nelle prime due gare, perdendole entrambe contro Capri e Atletico Calcio.

Il Napoli United pure ha cambiato qualcosa, sull’intelaiatura della passata stagione, facendo fatica viste le sconfitte contro Massalubrense e Acerrana. Sono più indizi che fanno sì che non sia un caso che più squadre abbiano iniziato a fatica questa stagione. Questo è un campionato difficile perché secondo me ci sono cinque squadre superiori alla media, poi c’è una zona di centro classifica con squadre preparate, forti, che possono mettere in crisi qualsiasi avversario. Tutte le partite sono complicate e chiunque può perdere punti. Ritengo che comunque l’Ischia ha iniziato bene la stagione, il pareggio contro l’Ercolanese ci può stare anche se alla fine avremmo meritato qualcosa in più. C’è da lavorare, c’è da crescere – conclude Lubrano – ma siamo fiduciosi dopo le prime uscite stagionali».

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