Ischia. Soldi pubblici

Conti risanati a Ischia: da 17 milioni di disavanzo a un avanzo di 1,7 milioni

Il Consiglio approva all'unanimità il rendiconto 2025 e chiude con anni di anticipo il piano di ripiano imposto dalla Corte Costituzionale. In agenda anche la variazione di bilancio e lo svincolo dei Pilastri

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Il Comune di Ischia chiude il 2025 con i conti in ordine e un avanzo di amministrazione disponibile di oltre 1,7 milioni di euro. È il sigillo su un percorso di risanamento finanziario durato cinque anni, che il Consiglio Comunale ha certificato sabato sera approvando all’unanimità il rendiconto della gestione 2025, insieme a una variazione di bilancio e alla rettifica e integrazione della delibera n. 40/2025 relativa allo svincolo dei Pilastri, con apposizione del vincolo preordinato all’esproprio.

Il salto rispetto al passato è netto. Nel 2020 i conti dell’ente registravano un disavanzo superiore a 17 milioni di euro. Nel 2024 era ancora negativo, intorno ai 3 milioni. Oggi, per la prima volta da anni, il Comune si trova in attivo, con un miglioramento complessivo di quasi 4,8 milioni rispetto all’esercizio precedente. Un dato che l’Organo di Revisione ha certificato esprimendo parere favorevole sul rendiconto, attestando la regolarità dei conti, il rispetto degli equilibri finanziari e l’assenza di gravi irregolarità contabili.

La storia che sta dietro a questo risultato affonda le radici in una vicenda contabile complessa che aveva coinvolto decine di Comuni italiani. Con la sentenza n. 4 del 2020, la Corte Costituzionale dichiarò illegittima la prassi di utilizzare le anticipazioni di liquidità statali anche per la copertura del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), l’accantonamento che gli enti devono effettuare per tutelarsi rispetto ai crediti di difficile riscossione.

La pronuncia impose a tutti gli enti interessati di ricalcolare i propri bilanci e ricostituire gli accantonamenti necessari. Per il Comune di Ischia significò, nel rendiconto 2019, l’emersione di un disavanzo tecnico di oltre 17,5 milioni di euro: non frutto di nuove spese o cattiva gestione, ma conseguenza diretta e meccanica dell’applicazione delle nuove regole contabili. Il legislatore consentì di spalmare il recupero su un piano pluriennale di quindici anni.

Dal 2020 in poi l’ente ha rispettato puntualmente ogni tappa del percorso, migliorando progressivamente il risultato di amministrazione anno dopo anno. Ma nel 2025 non si è limitato a coprire la quota annuale prevista, pari a circa 1,16 milioni di euro: ha assorbito integralmente anche tutto il disavanzo residuo che avrebbe dovuto essere recuperato negli esercizi successivi, tagliando il traguardo con diversi anni di anticipo rispetto alla scadenza originaria del piano.

I revisori sottolineano che il risultato è particolarmente rilevante perché non si tratta soltanto di un dato contabile positivo, ma della certificazione di un riequilibrio strutturale. Il Comune non versa in condizioni di dissesto né di deficitarietà strutturale e ha rispettato tutti i principali parametri previsti dalla normativa sulla finanza locale: dagli equilibri di bilancio ai limiti sull’indebitamento, dal contenimento della spesa del personale agli obblighi fiscali e contributivi. Un punto di arrivo che, secondo i revisori, consente all’Amministrazione di affrontare con maggiore serenità la programmazione futura e gli investimenti sul territorio.

Enzo Ferrandino: «I conti tornano: Ischia riparte da basi solide»

«Questo rendiconto – ci ha detto il primo cittadino – rappresenta il punto di arrivo di un percorso che abbiamo portato avanti con rigore e costanza per cinque anni. Partivamo da un disavanzo tecnico di oltre 17 milioni di euro, una situazione ereditata e aggravata da regole contabili che hanno messo in difficoltà decine di Comuni italiani. Oggi possiamo dire che quel percorso è concluso, e concluso con anni di anticipo rispetto alle previsioni.

Chiudiamo il 2025 con un avanzo di amministrazione: significa che il Comune è solido, che i conti tornano e che possiamo guardare alla programmazione futura con una serenità che fino a poco tempo fa non avevamo. È un risultato che appartiene a tutta la struttura comunale, agli uffici che hanno lavorato con professionalità, e ai cittadini che hanno avuto fiducia in questo percorso di risanamento.»

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Articolo realizzato dalla Redazione Web de Il Dispari Quotidiano. La redazione si occupa dell'analisi e della pubblicazione fedele degli atti e dei documenti ufficiali, garantendo un'informazione precisa, imparziale e trasparente. Ogni contenuto viene riportato senza interpretazioni o valutazioni personali, nel rispetto dell’integrità delle fonti e della veridicità dei fatti.

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One thought on “Conti risanati a Ischia: da 17 milioni di disavanzo a un avanzo di 1,7 milioni

  1. Popolo è nata ad Ischia la ditta Gianluchino e Ferrandino S.R.L. POTERE, POTERE, POTERE E VACANZE PER TUTTI GLI AMICI. ASTENETEVI NON MERITANO IL VOSTRO VOTO

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