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sabato, Aprile 20, 2024

Stereotipi di genere, così il “Buchner” li distrugge

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Una delegazione di studenti del Liceo G. Buchner di Ischia presenti all’incontro avvenuto in aula magna dell’Universita’ Federico II di Napoli per partecipare al progetto “LaleBo Lab” che da l parola alle scuole.

Una splendida giornata quella di martedì 27 febbraio all’insegna dell’educazione civica nella straordinaria cornice dell’aula Ciliberto della Università Federico II di Napoli, per dare spazio ai lavori dei ragazzi sul tema degli stereotipi di genere. Erano presenti la prorettrice Ing. Rita Mastrullo e l’assessore Lucia Fortini che hanno espresso vivo apprezzamento per tutte le realizzazioni delle 19 scuole presenti. La giornata si è’ conclusa con una magistrale esibizione di Rossella Barbieri che ha interpretato la canzone “È una mia scelta” scritta con Francesco Mazzella che ha composto anche la musica. Un ringraziamento speciale va rivolto alla tutor del progetto, la prof.ssa Saveria Volta.

La manifestazione “A caccia di stereotipi LALEO LAB: la parola alle scuole” rappresenta un primo momento di restituzione e confronto da parte delle scuole che hanno aderito al progetto LaleoLab, progetto diffuso nelle scuole grazie anche alla condivisone dell’Assessorato alla Scuola, Politiche Sociali Politiche Giovanili della Campania.  A partecipare all’evento circa 700 fra studenti e studentesse, provenienti da una ventina di scuole di Napoli e provincia, che, nella seconda parte della mattinata, presenteranno  i loro elaborati (video, racconto, canzoni, pièce teatrale) sugli sterotipi di genere.

Si gioca con le parole in un gruppo di pari, per individuare e destrutturare gli stereotipi di genere senza pre-condizionamenti, perché è proprio attraverso la lingua che vengono replicate e consolidate le nostre rappresentazioni sociali di genere. Laelolab è stato ideato da ricercatrici del Dipartimento di Fisica di UNINA e delI’INFN-Sezione di Napoli nell’ambito delle attività di Terza Missione, e la sua realizzazione rientra nelle azioni del Piano di Eguaglianza di genere dell’Ateneo (2022-2024). Grazie anche alla condivisione dell’iniziativa da parte dell’Assessorato alla Scuola, Politiche Sociali Politiche Giovanili della Campania, il gioco è stato distribuito e utilizzato ad oggi in più di 50 Scuole Secondarie di II grado della Regione come strumento di sensibilizzazione sulle tematiche di genere oltre che allo scopo di costituire una comunità di pratica.

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