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giovedì, Maggio 23, 2024

Serie D. Ischia-Gladiator 1-0.

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Il gol di Mattera, l’esplosività di Vivace, un’altra vittoria di misura e la classifica che migliora ancora. C’è tantissima Ischia nella domenica pomeriggio vissuta al Mazzella. Il derby contro il Gladiator si apre con un ottimo approccio e il giusto atteggiamento da parte della squadra, molto brava a costruire occasioni e meno nella finalizzazione.

Poi il tap-in del duttile esterno isolano basta per strappare la posta in palio agli avversari. I gialloblù, nonostante il vantaggio e una gara equilibrata, continuano a sviluppare gioco e ad applicare il concetto espresso più volte dal mister: “restare nella metà campo degli avversari”. Nella ripresa le due formazioni battagliano su ogni pallone, ed è proprio in questa frazione che sale in cattedra l’estremo difensore, provvidenziale con almeno tre interventi decisivi. Il giovane portiere dell’Ischia vince il confronto a distanza con l’ex compagno Gemito, seppur in campo per quaranta minuti.
La brigata si conferma solida sul piano difensivo e tiene bene sulle azioni offensive dei nerazzurri. Il triplice fischio consegna il bottino pieno al gruppo e non solo: complice la sconfitta della Nocerina sul campo dell’Atletico Uri, la truppa gialloblù si ritrova in seconda piazza – condivisa con il Cassino – e alle spalle della capolista Cavese.

Un doppio risultato incredibile arrivati a questo punto della stagione, in pochi (o forse nessuno) si aspettava un rendimento del genere da parte di una compagine neopromossa. Invece il club di Taglialatela e Lubrano resta lì, ipoteca la posizione in zona playoff e punta a chiudere nel migliore dei modi questo splendido campionato.
Tra una settimana si tornerà di nuovo in campo per il terzultimo turno: contro il Trastevere si cercherà di blindare l’attuale piazzamento.

LA GARA

La seconda vittoria consecutiva, l’ottava nelle ultime dodici partite e l’incredibile rimonta in classifica. L’Ischia Calcio vince ancora al Mazzella, supera di misura il Gladiator nel derby e aggancia la seconda posizione, alle spalle della capolista Cavese. Si registra dunque il tanto atteso sorpasso sulla Nocerina e, assieme al Cassino, la squadra di mister Enrico Buonocore si gode una nuova settimana con una stupenda visuale. Con il successo conquistato, i gialloblù ipotecano altresì un posto in zona playoff e mettono già nel mirino la prossima uscita, sul campo del Trastevere. Lo staff deve fare a meno di Baldassi per uno stop dell’ultima ora, non ci sono dubbi invece sugli interpreti difensivi: Florio e Ballirano si muovono sulle corsie, con Chiariello accanto a Pastore. A centrocampo c’è capitan Trofa, il rientrante Arcamone e Maiorano completano il reparto. Di Meglio e Mattera supportano Talamo nello scacchiere avanzato.

La partita si apre con un minuto di silenzio, osservato in memoria delle vittime del tragico incidente avvenuto presso la centrale idroelettrica di Suviana e del segretario della squadra nerazzurra, Alfonso D’Amore, venuto a mancare nelle scorse ore.
Pronti, via e subito occasione per la formazione di casa con Di Meglio che mette in apprensione il pacchetto arretrato ospite. L’Ischia insiste e si affida ai calci piazzati: ci prova Maiorano al 7’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’azione viene fermata dall’arbitro per irregolarità. Pochi minuti più tardi Ballirano si incarica della battuta di una punizione, ma manda alto da posizione defilata. I sammaritani rispondono con la chance per D’Anna che, all’altezza del dischetto, spara oltre la traversa. Al 24’ Florio fa correre Mattera che inventa per Talamo: l’attaccante controlla il passaggio del compagno e calcia centralmente, Marone respinge. Sulla ribattuta si avventa Arcamone ma il portiere si oppone per la seconda volta in una manciata di secondi. Al 25’ Trofa riceve sull’out destro, rientra sul mancino e non inquadra lo specchio della porta dal limite dell’area. I gialloblù applicano il concetto ormai caro a Buonocore: “stare di più nella metà campo degli avversari”. E al 38’ si sblocca il risultato. Il capitano spezza la costruzione del Gladiator, intercetta e imbuca per Talamo, ma la botta del centravanti trova un’altra parata di Marone.

Mattera segue la manovra e deve soltanto spingere in rete per l’1-0. L’Ischia è pericolosa anche in avvio di ripresa con una trama sviluppata a destra. Florio mette al centro, Talamo a due passi dal bersaglio apre troppo il piatto e mette incredibilmente fuori. Al 65’ proteste sammaritane: Chiariello trattiene Liccardi pronto ad involarsi verso l’area e rischia, il direttore di gara punisce il difensore con il giallo. Pizzutelli posiziona il pallone sulla mattonella e pennella una traiettoria deliziosa all’incrocio dei pali, Vivace nega il pari con un magistrale intervento. Foglia Manzillo sceglie una squadra a trazione anteriore, Corino – dopo aver sostituito l’infortunato Di Meglio con Bisogno – cambia qualche carta a centrocampo: spazio per Giacomarro e Spunticcia. La partita viaggia sul binario dell’equilibrio e, complice il caldo, le due formazioni abbassano leggermente il ritmo. Le emozioni più importanti arrivano nei sei minuti di recupero. Al 94’ Longo prova a beffare l’ex compagno Gemito con un pallonetto, ma la retroguardia nerazzurra anticipa la conclusione dell’attaccante.

Sul capovolgimento di fronte girata di Messina dall’interno dell’area e Vivace blocca. L’azione riparte e Longo serve Trofa, Gemito si fa trovare pronto. Il Gladiator insiste e al 96’ Messina indirizza un bolide verso l’angolo alto della porta, prodigio di Vivace che compie una super parata e regala i tre punti ai suoi. L’assedio ospite si chiude con un brivido da corner, al Mazzella non c’è più tempo e i gialloblù vincono al triplice fischio. Un risultato che, complici gli altri verdetti di giornata, permette all’Ischia di superare la Nocerina e acciuffare la seconda posizione. E tra una settimana c’è in programma la trasferta sul terreno di gioco del Trastevere, sconfitto 5-1 dalla Cynthialbalonga.

IL TABELLINO
Ischia (4-3-3): Vivace; Florio, Chiariello, Pastore, Ballirano; Maiorano (71’ Giacomarro), Trofa, Arcamone (71’ Spunticcia); Mattera, Talamo (86’ Longo), Di Meglio (54’ Bisogno). A disposizione: Sarracino, Buono, Montanino, Castagna, Aniceto. Allenatore: Simone Corino
Gladiator (3-5-2): Marone (54’ Gemito); Mansi, Ioio, Finizio; Onesto, Tarcinale (54’ Pizzutelli), Visconti, D’Anna, Di Lorenzo (75’ Aruta); Liccardi (71’ Castaldo), Castro (60’ Messina). A disposizione: Mancini, Russo, Alfano, Navas. Allenatore: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Stefano Striamo della sezione di Salerno
Assistenti: Valeria Spizuoco di Cagliari ed Angelo Mazza di Reggio Calabria
Marcatori: 38’ Mattera (I)
Ammonito: Chiariello (I)
Angoli 2-5
Durata 46’ pt – 51’ st
Spettatori 1800

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