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domenica, Marzo 3, 2024

Serie D. Ischia-Budoni 2-1, le pagelle. Giacomarro “The Punisher”. Trofa e Mattera: il cuore pulsante dell’Ischia

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Francesco Fiorillo | L’ultima occasione, la parabola dai venti metri e la sfera che supera la linea. La corsa sotto il settore dei tifosi, la gioia per la vittoria arrivata nelle battute conclusive e una sosta da affrontare con tanta serenità. Una domenica al cardiopalma al Mazzella, con il successo in extremis dell’Ischia Calcio contro il Budoni.

Vivace 6 – Gli avversari sono poco incisivi in avanti, ma non riesce a mantenere la porta imbattuta. Subisce un solo tiro, su calcio di rigore, nell’unica e vera occasione creata dagli ospiti. Ancora prestazione di sicurezza al reparto e guardia impeccabile in area di rigore.
Florio 6 – Ci mette il marchio nell’azione che porta al primo vantaggio isolano, poi assiste Giacomarro nella circostanza della punizione finale. Un solo errore, in fase di lettura su Bammacaro: intervento in ritardo e arbitro che assegna il penalty, con Basualdo che realizza.
Montuori 6.5 – Il primo squillo della partita è proprio il suo, con un colpo di testa in piena area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Botta centrale e insidiosa, allontanata dal portiere. In fase di copertura è attento e puntuale, non lascia mai spazi agli attaccanti di Petrone e chiude con estrema facilità.

Pastore 6.5 – Anche per l’altro centrale gialloblù si registra una ghiotta occasione nell’area avversaria, con un’incornata nel secondo tempo: Marano è prodigioso e gli nega l’esultanza. Come il compagno di reparto, non concede nulla al Budoni e mette in campo l’ennesima prova di solidità.
Ballirano 5.5 – È ormai un pilastro nello scacchiere difensivo, tuttavia non mancano gli errori in fase di appoggio, alcuni anche in zone pericolose del campo. Il voto tuttavia è condizionato dall’espulsione nel finale, con il rosso arrivato quando è in panchina. Salterà il prossimo appuntamento (84’ Bisogno s.v.).
Giacomarro 7.5 – Responsabilità e freddezza. È protagonista assoluto con un bolide da calcio di punizione che piega le mani al portiere e vale la vittoria a trenta secondi dal triplice fischio. Sfiora il bersaglio anche a pochi giri di lancette dal novantesimo con una conclusione bellissima dalla distanza. Centrocampista totale.
Trofa 6.5 – Fa 300 presenze con la casacca isolana ed è un traguardo prestigioso per il simbolo dell’Ischia. Sul terreno di gioco lotta per metà partita, giocando fino all’intervallo con leadership e carisma in mediana. In interdizione è preciso, copre bene la sua mattonella (46’ Mattera 6.5 – Entra bene, gioca da mezzala e poi si sposta in difesa. Recupero importante).

Di Meglio 6 – Si ritaglia ancora spazio dal primo minuto, confermandosi in un buon momento di forma. Complice altresì l’esigenza, gioca per oltre 75’ e sfiora anche il gol nel primo tempo con un tiro dai sedici metri di poco largo. La qualità c’è, è valido altresì il suo contributo in copertura (76’ Spunticcia 6 – Primi minuti in maglia gialloblù, avrà la chance per trovare continuità).
Quirino 7 – Il sigillo al Mazzella, finalmente. Atteso, voluto e cercato. Il mix di sfortuna e imprecisione in passato, la botta sotto la traversa vincente contro il Budoni. Raccoglie il passaggio di Talamo e non sbaglia da ottima posizione. Nel secondo tempo sale in cattedra in fase di rifinitura (87’ Aniceto s.v.).
Baldassi 6.5 – Una magia nella frazione iniziale, con una serpentina in mezzo a due avversari e con la conclusione poi disinnescata da Marano. Ci prova anche nella seconda parte di gara, ma il gol non arriva. È decisivo in pieno recupero con il calcio piazzato conquistato e poi trasformato da Giacomarro.
Talamo 6.5 – Scatta, arriva davanti al portiere e apparecchia per il vantaggio di Quirino. Fa a sportellate con i difensori, non si tira mai indietro e pressa in ogni zona del campo. Poi la tegola nel finale di primo tempo con l’infortunio muscolare. Dita incrociate, si spera in un rapido rientro (45’ Longo 6.5 – Ottimo approccio al match, diversi pericoli creati e e anche un paio di occasioni divorate. Trova la via del gol, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Nel mirino c’è il prossimo impegno, con l’opportunità della prima titolarità).

Buonocore 6.5 – Per descrivere il lavoro del mister riportiamo le parole di Taglialatela: “La parte tecnica sta facendo un lavoro eccezionale. Buonocore è una persona che dice sempre la verità e non si nasconde mai. Credo che sia più unico che raro avere un allenatore del genere, me lo tengo stretto. Quello che vedo la domenica per me è poesia”.

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