fbpx

Sala stampa, Promozione. Mennella: “C’è più soddisfazione a vincere con la sofferenza”

Must Read

Mi fanno venire un infarto” così Ciro Mennella viene ai microfoni dei cronisti dopo la vittoria contro il San Sebastiano al Vesuvio. Una gara molto tesa che ha dato qualche soddisfazione in più proprio nella vittoria stessa. Proprio “Cuore e batticuore” come suggerisce il d.g. Enzo Mattera.

Mister, l’obiettivo era riprendere, allenarsi e tornare a vincere e oggi il Barano ha dimostrato di saper studiare e fare bene i compiti.
Sì, oggi è stata una partita sofferta specialmente nel primo tempo, merito agli avversari che hanno fatto una bellissima partita dal punto di vista agonistico. Noi venivamo da due sconfitte e, quindi, eravamo ancora un po’ contratti, però abbiamo reagito e man mano che si è sviluppata la partita è andata sempre un po’ meglio nella gestione e nelle occasioni. E, fondamentalmente, anche abbiamo creato diverse occasioni da gol che potevano essere gestite meglio.

Si è visto un Barano che cerca molto Ugo Invernini per sfruttare sia le qualità di gioco che anche fisiche dell’attaccante, aiuta bene anche Trani che fa tanto lavoro sporco dietro le linee.
Ugo, sia per caratteristiche fisiche sia agonistiche, è il nostro punto di riferimento. Giochiamo con tre attaccanti dietro Invernini con Cantelli, D’Antonio e Gigio Trani. Oggi Ugo ha fatto una partita di sacrificio. Forse dall’esterno non sembra, però non è facile stare sempre in mezzo a 2 o 3 difensori, proteggere palla, tenerla e combattere. Oggi l’ha fatto egregiamente

Mercoledì in Coppa siete chiamati ad un impegno importante e un test anche per prendere le misure contro la capolista
Con i ragazzi, ci siamo posti questo obiettivo: andare partita per partita e provarla a vincere, che sia Coppa, che sia campionato perché, si sa, è anche dai risultati che viene fuori la mentalità di una squadra e se ci sono va sempre tutto bene.

Pancrazio Arcamone aggiunge una domanda più tattica: “Ho avuto la sensazione che il Barano sia un po’ masochista perché, malgrado il 4-2 ha sciupato tantissime palle gol, le ripartenze sono spesso leggere. Ho avuto la sensazione che volessero entrare in porta con tutto il pallone e non sarebbe il caso, forse, di evidenziarlo?
Diciamo che potevamo chiudere con qualche altro gol in base alle occasioni, però, il pallone è questo. Sono ragazzi, sono giovani e la fame verrà momento per momento, giorno per giorno. Bisogna migliorarsi sempre ed è questo che gli dico di continuo. Anche i più giovani oggi hanno fatto una grande partita. Lo stesso Nicola Conte e lì in mezzo De Simone e va detto che oggi abbiamo visto anche una bella prestazione dell’under Antonio Di Iorio. E’ una questione di mentalità, l’ho già detto, venivamo da due risultati negativi e prendere, ancora una volta gol da calcio d’angolo, questo è stato il terzo consecutivo, fa rabbia. Dobbiamo imparare a gestire meglio i momenti e non farci prendere di fantasmi della sconfitta. Ma per questo, lo sapete, ci vuole esperienza. E l’esperienza si acquista con attraverso gli errori. Come si dice, sbagliando si impara”.

“Dottor” Vittorio De Luise

E’ emozionato. Vittorio De Luise non nasconde la sua emozione sia per la vittoria sia per laurea conseguita in questi giorni. “Dovevamo convincere e vincere e lo abbiamo fatto – ci ha detto – comunque grazie per questi doppi auguri”


foto francesco di noto morgera

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In evidenza

Sodano: «Ischia, faremo presto e bene: da lunedì all’opera sull’isola»

Il presidente della S.M.A. delinea le operazioni che si svolgeranno sul territorio isolano, dalla pulizia degli alvei alla rimozione del fango: «L’obiettivo è riutilizzarlo per quanto possibile in loco»
In evidenza

Sodano: «Ischia, faremo presto e bene: da lunedì all’opera sull’isola»

Il presidente della S.M.A. delinea le operazioni che si svolgeranno sul territorio isolano, dalla pulizia degli alvei alla rimozione del fango: «L’obiettivo è riutilizzarlo per quanto possibile in loco»