Procida, al via “Procida Premia la Cultura” 2026: questa sera la V edizione nel segno del “Blue del Mare”

Tra riconoscimenti e ospiti dal mondo dell’artigianato, dell’informazione, della musica e della navigazione

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Con la conferenza stampa di presentazione della V edizione di “Procida Premia la Cultura”, l’isola di Procida torna a mettere al centro il legame tra identità insulare, mare e produzione culturale. Il tema scelto per il 2026 è “Blue del Mare”: una traccia che, nelle intenzioni degli organizzatori, punta a tenere insieme narrazione e concretezza, tradizione e contemporaneità, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale che ruota attorno alla comunità procidana e alla sua vocazione mediterranea.

L’incontro ha anticipato le due serate pubbliche in programma stasera e domani alle ore 20, in piazza Marina Grande, cuore dell’approdo e “salotto” naturale dell’isola. La manifestazione, sostenuta da una rete di collaborazioni istituzionali e associative, si propone come momento di riconoscimento per figure e realtà capaci di raccontare, con linguaggi diversi, l’intreccio tra cultura, formazione, lavoro e mare: dal mondo dell’artigianato alla musica, dall’informazione alla navigazione, fino alla divulgazione scientifica.

Alla presentazione sono intervenuti Filippo D’Arrigo, vice presidente della Lega Navale Ischia, e Corrado Bianco, presidente della stessa Lega Navale, sottolineando il ruolo del mare come spazio educativo e civile prima ancora che economico. Accanto a loro, Nando Suarez, presidente dell’associazione “Una vita per la cultura”, realtà promotrice dell’iniziativa, che ha richiamato la necessità di creare occasioni stabili di incontro e confronto tra competenze, esperienze e generazioni.

La conduzione dell’incontro è stata affidata a Francesca Silvestre, giornalista e presentatrice RAI, che sarà anche la moderatrice delle serate. Presenti inoltre Maurizio Frantellizzi per Casartigiani, la vulcanologa Giovanna Fiume, il comandante Stefano Battinelli (MSC) e il musicista Marco Zurzolo, a testimoniare la scelta – ormai caratteristica del premio – di far dialogare ambiti differenti, tenuti insieme da un filo comune: l’idea che la cultura non sia soltanto produzione artistica, ma anche competenza, responsabilità e capacità di “mettere in rete” un territorio.

Per l’amministrazione comunale hanno partecipato il sindaco Luigi Muro, la consigliera delegata alla Cultura, Alessandra Gentile, e il consigliere delegato al Turismo, Luigi Spinelli. Nel corso della conferenza stampa è stato ribadito l’obiettivo di rafforzare l’immagine di Procida come comunità capace di ospitare e generare contenuti, valorizzando al tempo stesso la propria specificità: un’isola che vive di mare, ma che sul mare costruisce anche identità, memoria e prospettive.

Il calendario della V edizione prevede due appuntamenti consecutivi, 3 e 4 luglio, con inizio alle 20, in piazza Marina Grande. Media partner dell’iniziativa sono RaiNews24, RaiNews.it e Rai Radio Live Napoli, a conferma dell’attenzione anche nazionale rivolta a un evento che punta a coniugare radicamento territoriale e capacità di racconto.

Al centro delle serate ci sarà la consegna dei riconoscimenti, distribuiti su due giornate che intrecciano figure legate all’artigianato, alla cultura e alla memoria dell’isola con protagonisti del mondo dell’informazione, della musica e della navigazione. L’idea, emersa anche nella presentazione, è che il “Blue del Mare” sia un campo d’esperienza che attraversa mestieri e professionalità diverse: dal lavoro paziente degli artigiani alle rotte della grande navigazione, dal racconto giornalistico alla musica come linguaggio popolare e collettivo.

Nella serata di giovedì 3 luglio 2026 saranno premiati: Antonio Lamura, artigiano procidano; Ignazio e Gianni Righi, per il Piccolo Museo Navale Procida, Lena Costagliola, ricamatrice in oro di Procida; Luisa Izzo, artigianato Rosso Corallo, Maricella Papandrea, artigianato, Pietro Vuolo, scrittore.
Una scelta che, nella lettura degli organizzatori, rimette al centro saperi e competenze spesso “silenziosi” ma fondamentali per la tenuta culturale dell’isola: la tradizione artigiana, la cura della memoria marinara e la parola scritta come strumento di interpretazione e restituzione del territorio.

Nella serata di venerdì 4 luglio 2026 i riconoscimenti andranno a: Antonio Parlati, direttore del Centro di Produzione TV Rai di Napoli; Francesca Oliva, giornalista, vicedirettore di RaiNews24; Giorgia Deuringer, velista; Giovanni Block, cantautore italiano; Marco Zurzolo, musicista; Maurizio Capone, musicista e cantautore italiano; Stefano Battinelli, comandante MSC Crociere; Stefano Marchione, capitano di vascello; Alessandro Onorato, manager Moby.

La seconda serata amplia lo sguardo oltre i confini isolani, ma senza perdere il punto di partenza: il mare come infrastruttura culturale e civile. Accanto a figure del giornalismo e del servizio pubblico radiotelevisivo, trovano spazio la vela, la musica e la grande navigazione, in una composizione che intende raccontare il Mediterraneo non solo come geografia, ma come sistema di relazioni, professionalità e storie.

Il tema scelto per il 2026, “Blue del Mare”, è stato indicato come chiave interpretativa dell’intera edizione: un richiamo all’elemento che più di ogni altro definisce Procida, ma anche una cornice per leggere il rapporto tra formazione e comunità, tra conoscenza e responsabilità. L’iniziativa, in questa prospettiva, mira a valorizzare una rete di competenze che va dalle istituzioni alla scuola, dal mondo della navigazione all’informazione, fino alla divulgazione scientifica, con l’obiettivo di rendere il premio un momento non soltanto celebrativo, ma anche di riflessione e racconto.

Leo Pugliese
L'autore
Leo Pugliese

Leo Pugliese, nasce a Napoli ma vive e risiede a Procida. Giornalista da oltre 20 anni, è laureato in Scienze Politiche ed è stato giovane Ricercatore Universitario. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, diverse TV e programmi televisivi. E' padre di Michela, la gioia della sua vita.

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