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mercoledì, Giugno 12, 2024

Porti e viabilità: autotrasportatori tra venti di protesta e problemi insuperabili

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La riunione dell’altra sera presso la Stuzzicheria a cui hanno preso parte alcuni dei rappresentanti dell’associazione New Atec, allargata a rappresentanti di categoria e altri soggetti, non ha prodotto – per il momento – ancora nulla di certo.

Gli autotrasportatori, riuniti nella sigla presieduta da Marco Galano, si interrogano sui problemi più attuali: le difficoltà di accesso al Porto di Pozzuoli, in parte la nuova viabilità di Casamicciola (anche se non ancora libera dai cantieri e quindi con valutazioni in progress) e le difficoltà di interlocuzione con il mondo degli armatori privati, in special modo quelli delle navi traghetto.

Se da un lato l’opzione Cala Porta di Massa a Napoli potrebbe essere perseguita, per la categoria resta non praticabile per la durata della percorrenza. Due ore di traversata in orari fuori da ogni schema lavorativo calibrato anche in base alle ordinanze delle varie ZTL, rende lo scalo napoletano un’opzione poco praticabile. Nel frattempo, però, le difficoltà operative di Pozzuoli, allo stesso modo, iniziano ad essere, sul serio, non più sopportabili.

Allo studio dei “corrieri”, tuttavia, ci sono due alternative. Una va nella direzione di chiedere al Prefetto di Napoli di convocare un tavolo tecnico con Comuni, Armatori e Regione per disegnare una exit strategy condivisa e percorribile, l’altra, invece, quella di affidarsi ad uno studio legale per la predisposizione di diffide e denunce.

Al momento, però, è tutto in stand-by in attesa di un nuovo summit in cui si riesca a raggiungere una posizione univoca da portare avanti.

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