Ventunesima impresa per Marco Isacchi. L’ultramaratoneta del Marathon Club Ischia ha tagliato questa mattina il traguardo della Cento Chilometri del Passatore, la classica gara che da piazza della Signoria a Firenze porta gli atleti fino a Faenza, attraverso l’Appennino tosco-emiliano. Una prova che Isacchi ha chiuso in 18 ore e 25 minuti, migliorando il proprio tempo rispetto all’edizione precedente.



Il percorso, tra i più duri del panorama ultramaratonetico italiano, prevede una prima metà in salita con il passaggio del Passo della Colla, valico posto a 913 metri di altezza e situato al cinquantaquattresimo chilometro, e una seconda parte in lenta discesa fino al traguardo romagnolo. Isacchi, accompagnato dall’amico Altero, ha gestito la prova alternando corsa e cammino nei primi 35 chilometri, scegliendo poi il passo della camminata durante l’ascesa al Passo della Colla e mantenendo questa andatura prevalentemente fino all’arrivo.
L’ultramaratoneta del Marathon Club Ischia è giunto al traguardo stanchissimo ma felice, come lui stesso ha confermato, di aver portato a termine ancora una volta una delle gare più impegnative del calendario internazionale di ultramaratona.
Nello stesso fine settimana altri due atleti del Marathon Club Ischia si sono distinti in prestazioni sulle lunghe distanze, pur non in ambito strettamente podistico. Luigi Trani ha completato il Cammino di Santiago nella versione portoghese, percorrendo circa 300 chilometri in due settimane di marcia. Claudia Iannotta, che gareggia in ambito ciclistico con il Team Cicli Scotto, ha invece preso parte alla Nove Colli, una delle granfondo più note del panorama nazionale: l’atleta ha chiuso i 135 chilometri del durissimo tracciato romagnolo in 6 ore e 50 minuti.
Tre prove diverse, accomunate dalla cifra distintiva del Marathon Club Ischia: la capacità di portare i colori dell’isola sui percorsi più impegnativi del panorama sportivo nazionale e internazionale.
