Cardioprotezione

Un defibrillatore in Piazza degli Eroi: Ischia rafforzala rete salvavita

Inaugurato l'ottavo presidio di cardioprotezione del territorio comunale. La donazione è del dottor Carlone, resa possibile grazie a una serata benefica con la Piacca Band

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È stata inaugurata, ieri, sabato 23 maggio, alle ore 12.00, in Piazza degli Eroi, una nuova postazione di defibrillazione, collocata in uno dei punti di maggiore afflusso e transito dell’isola d’Ischia. Si tratta dell’ottavo presidio salvavita installato sul territorio del Comune di Ischia, che prosegue così nel percorso di cardioprotezione avviato negli ultimi anni.

L’iniziativa è stata promossa dal dottor Armando Carlone, titolare della farmacia Isolaverde, con il sostegno del presidente del Consiglio comunale Gianluca Trani, che ha curato l’interlocuzione istituzionale per l’installazione nella piazza centrale del capoluogo.

Cosa sono i DAE

I defibrillatori automatici esterni, indicati con l’acronimo DAE, sono dispositivi medici portatili in grado di analizzare il ritmo cardiaco di una persona colpita da arresto cardiaco improvviso e di erogare, se necessario, una scarica elettrica capace di ripristinare il battito. Sono progettati per essere utilizzati anche da personale non sanitario: una voce guida accompagna passo dopo passo il soccorritore, indicando come applicare le placche sul torace della vittima e quando premere il pulsante di erogazione della scarica. L’apparecchio, in modo autonomo, riconosce se il ritmo cardiaco è defibrillabile e impedisce l’erogazione della scossa in tutti gli altri casi, rendendo l’uso sicuro anche per chi non ha una formazione specifica.

L’arresto cardiaco improvviso è una delle prime cause di morte in Europa: in Italia si stimano oltre 60.000 casi ogni anno, la maggior parte dei quali si verifica fuori dall’ambito ospedaliero, in luoghi pubblici o all’interno delle abitazioni. La sopravvivenza è strettamente legata alla rapidità dell’intervento: ogni minuto che trascorre senza rianimazione cardiopolmonare e senza defibrillazione riduce le possibilità di salvezza di circa il dieci per cento. Dopo dieci minuti senza soccorso, le probabilità di sopravvivenza sono prossime allo zero. Per questo la presenza diffusa di DAE nei luoghi pubblici, unita alla capacità dei cittadini di riconoscere un arresto cardiaco e di praticare le manovre di rianimazione, rappresenta il cardine della cosiddetta “catena della sopravvivenza”.

In Italia la materia è regolata dalla legge 116 del 2021, che ha promosso la diffusione capillare dei defibrillatori nei luoghi pubblici, nelle scuole, negli impianti sportivi e negli uffici, prevedendo anche la formazione dei cittadini all’uso dei dispositivi. La normativa autorizza l’utilizzo del DAE da parte di chiunque, anche in assenza di formazione specifica, nei casi di sospetto arresto cardiaco e in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari.

Il ruolo del dottor Carlone

Il dottor Carlone è da anni in prima linea nella promozione della cardioprotezione sul territorio. Istruttore qualificato presso l’American Heart Association (AHA), la Scuola Italiana Emergenze (SIE) e la Società Italiana Sistema 118 (SIS 118), è impegnato da tempo nell’organizzazione di corsi di disostruzione e di rianimazione cardiopolmonare con l’uso del defibrillatore rivolti alla cittadinanza, oltre che nella diffusione capillare dei dispositivi sull’isola.
Il suo impegno si inserisce in una visione precisa: un defibrillatore installato in piazza, per quanto importante, non basta se non è accompagnato dalla conoscenza e dalla capacità di intervento dei cittadini. Per questo la formazione, ripetuta nel tempo e aperta a tutte le fasce della popolazione, è considerata parte integrante del progetto di cardioprotezione di Ischia.

Una serata di musica diventata dono

La nuova postazione nasce da un gesto di generosità collettiva. In occasione del quarto anniversario della nuova sede della farmacia Isolaverde, nel luglio 2025, si è esibita la Piacca Band, formazione musicale amatoriale che mette la propria arte a disposizione di iniziative benefiche.
La band ha rinunciato a qualsiasi compenso per la serata e la cifra raccolta è stata destinata all’acquisto e all’installazione del nuovo defibrillatore: un esempio concreto di come la solidarietà possa tradursi in sicurezza per la comunità.

Ferrandino: «Un primo passo verso una rete di cardioprotezione diffusa»

Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa. «Il Comune di Ischia installa l’ottavo defibrillatore a Piazza degli Eroi. È importante creare questa rete di cardioprotezione per consentire interventi che noi speriamo possano essere sempre minori. È un primo passo. Sapere che c’è a disposizione, in un posto centrale e nevralgico del paese, questa installazione è già qualcosa di importante. Mancava qui a Piazza degli Eroi, il luogo iconico e maggiormente frequentato dell’intera isola, e dobbiamo ringraziare il dottor Carlone per la disponibilità e la generosità che ha dimostrato rispetto alla nostra comunità, donandoci questo presidio. Bisogna divulgare la conoscenza dell’esistenza di questi presidi salvavita e potenziare la cultura dell’utilizzo di questi strumenti, perché nella malaugurata ipotesi in cui dovessero servire, c’è bisogno che le persone li sappiano utilizzare».

Trani: «Una sicurezza in più per cittadini e turisti nel cuore dell’isola»

Sul significato dell’installazione è intervenuto anche il presidente del Consiglio comunale di Ischia, Gianluca Trani, che ha seguito l’iter dell’iniziativa nelle sedi competenti.
«Innanzitutto ringraziamo il dottor Carlone per la donazione al Comune di Ischia, perché è un punto dove mancava, soprattutto Piazza degli Eroi, che è l’incrocio della piazza dell’isola, dove passano turisti e cittadini. Era importante dotare anche questo punto del defibrillatore. Spero che non verrà mai utilizzato, ma laddove ci dovesse essere bisogno abbiamo un punto cardioprotetto, una sicurezza in più per i turisti e per i cittadini. Lo dobbiamo soprattutto alla farmacia Isolaverde del dottor Carlone, e l’iniziativa è stata sposata in pieno dall’amministrazione. Siamo contenti di regalare ai cittadini e ai turisti un punto di protezione importante, perché la salute cardiovascolare e il cuore sono la base principale della nostra vita».

Una rete che cresce

Con la postazione di Piazza degli Eroi, il Comune di Ischia porta a otto il numero dei defibrillatori dislocati sul proprio territorio. Una rete in costruzione, che ha l’ambizione di coprire i punti più frequentati del capoluogo e, prospetticamente, di estendersi a quartieri e località meno centrali. Il modello che emerge è quello di una cardioprotezione costruita non soltanto attraverso fondi pubblici, ma anche grazie all’iniziativa di privati cittadini, professionisti e realtà associative del territorio, che scelgono di tradurre la propria attività e la propria generosità in dispositivi salvavita a disposizione della comunità.

Resta, come hanno sottolineato sia il sindaco sia il presidente del Consiglio comunale, la necessità di affiancare all’installazione dei dispositivi una capillare opera di informazione e formazione. Perché un defibrillatore, da solo, non salva una vita: lo fa una comunità che sa riconoscere un’emergenza, chiamare il 118, praticare un massaggio cardiaco e utilizzare lo strumento nei pochi minuti in cui può fare davvero la differenza.

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Articolo realizzato dalla Redazione Web de Il Dispari Quotidiano. La redazione si occupa dell'analisi e della pubblicazione fedele degli atti e dei documenti ufficiali, garantendo un'informazione precisa, imparziale e trasparente. Ogni contenuto viene riportato senza interpretazioni o valutazioni personali, nel rispetto dell’integrità delle fonti e della veridicità dei fatti.

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