Iacono: «A Serrara Fontana delittuosità giù del 25%, ora più controlli su porto turistico e incendi»
La prima cittadina commenta i dati emersi dal vertice presieduto dal prefetto di Napoli Di Bari. Impianto di videosorveglianza pienamente funzionante, richiesta di un potenziamento delle forze dell'ordine in vista dell'estate. «I turisti devono poter venire in totale sicurezza»
Tra i sei comuni dell’isola d’Ischia, Serrara Fontana è quello con la conformazione territoriale più articolata, sospeso tra l’alta collina del Monte Epomeo e gli approdi di Sant’Angelo. Una geografia che impone un’attenzione particolare al controllo del territorio, alla prevenzione degli incendi e alla sicurezza degli accosti marittimi. Al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta nella sala consiliare di Forio dal prefetto di Napoli Di Bari, la sindaca di Serrara Fontana Irene Iacono ha tracciato a Il Dispari Quotidiano il bilancio della seduta, illustrando i dati relativi al suo comune e le richieste avanzate al tavolo prefettizio.
Sindaca, quali sono i dati che emergono dal Comitato sull’ordine pubblico e sulla sicurezza con il prefetto Michele di Bari?
«I dati che emergono sono molto confortanti per la nostra isola, in quanto risulta in netta diminuzione la statistica che riguarda la delittuosità sull’isola. In particolare per il Comune di Serrara Fontana abbiamo raggiunto il 25% in meno. Chiaramente sono dati che si riferiscono all’anno decorso. Abbiamo anche un impianto di videosorveglianza pienamente funzionante, teso a scoraggiare tutti coloro che hanno delle cattive intenzioni.
Abbiamo ribadito, come Comune di Serrara Fontana, l’importanza del controllo del territorio, l’importanza dei controlli sugli accosti, avendo noi un piccolo porto da diporto. Abbiamo ribadito anche l’importanza del monitoraggio riguardo alla questione incendi, che ultimamente ha leso tantissimo il territorio del Comune di Serrara Fontana. E in generale abbiamo chiesto un aumento delle forze dell’ordine a presidiare il territorio, per far sì che anche i turisti che vengono possano venirci in totale sicurezza».
