Ferrandino: «Isola promossa sul fronte sicurezza, ma serve un potenziamento di uomini per l’estate»
Il primo cittadino i dati illustrati dal prefetto Di Bari: delittuosità in calo, videosorveglianza diffusa da implementare. «Le forze dell'ordine si sono dichiarate disponibili a inviare ulteriori unità. Nei mesi caldi le presenze triplicano e quadruplicano, è giusto offrire maggiori garanzie a residenti e turisti»
Tra le voci più attese al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Napoli nella sala consiliare di Forio, c’era quella del sindaco di Ischia Enzo Ferrandino. Ischia è infatti il comune con il maggior numero di presenze turistiche e con il principale scalo marittimo, e le valutazioni del suo amministratore sull’esito del vertice assumono un peso specifico nella lettura complessiva del quadro.
In che cosa questo summit con il prefetto lascia Enzo Ferrandino particolarmente confortato?
«È un comitato sull’ordine e sulla sicurezza che ha come focus di attenzione l’isola d’Ischia e dai dati che sua eccellenza il prefetto ci ha rappresentato si ha una percezione di una situazione positiva, positiva ma da attenzionare. Abbiamo cali della delittuosità un po’ in tutti i comuni.
C’è un presidio del territorio con la videosorveglianza abbastanza buona, che va sicuramente implementata e potenziata. Noi abbiamo rappresentato che è vero che esiste questa situazione di tranquillità e che i dati ce la rappresentano, ma comunque, andando incontro alla stagione turistica nel suo vivo, c’è bisogno di un potenziamento delle risorse umane sul territorio.
Devo dire la verità, sua eccellenza, così come i rappresentanti delle varie forze dell’ordine che hanno partecipato al comitato, si sono manifestati e dichiarati disponibili a implementare ulteriori unità, in modo tale da farci sentire ancora più sicuri nei periodi più caldi dell’anno. Ischia finisce per moltiplicare per tre, per quattro le sue presenze, ed è giusto che ci sia una situazione dal punto di vista dell’ordine pubblico di maggiore garanzia per tutti. Era un incontro giusto da fare nel momento giusto, all’inizio della stagione turistica, e ringraziamo sua eccellenza per la sensibilità istituzionale che ha manifestato ancora una volta per la nostra isola».
Il prefetto Di Bari parlava di comuni con un calo di delitti, altri comuni quasi in pareggio, e poi ci diceva che c’era un comune dove la videosorveglianza funziona in maniera perfetta e gli altri un po’ meno. Glielo abbiamo chiesto a lui ma sembrava poco cortese: a lei lo chiediamo, ci può dire questa lista dei comuni?
«Non mi è parso dai dati. Io ho ascoltato e non ho preso appunti. Ho notato che esiste un diffuso sistema di videosorveglianza. In alcuni casi vi è una maggiore efficienza nell’ambito dell’attività per la quale sono finalizzate, nella posizione, in qualche altro un po’ meno. Ma in generale devo dire la verità: il quadro che stamattina è stato tratteggiato da parte della prefettura, che finisce per essere punto di congiunzione di tante rilevazioni statistiche in termini di ordine pubblico, è un quadro positivo. Adesso, di preciso, non ricordo, quindi non vi posso essere utile sotto questo profilo».
Quello che è il racconto finale è un’isola promossa dal punto di vista dell’ordine pubblico e della sicurezza?
«Sicuramente un’isola promossa, in generale, chiaramente un’isola promossa, ma che va attenzionata nel periodo dell’anno che ci troviamo di fronte ad affrontare da adesso a tre mesi».
