Gestour fa “strike”… ko per Medmar

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Disastro a Pozzuoli. Il Macavia della compagnia “Gestour” ha speronato il Tourist Ferry Boat II fermo in banchina che a sua volta si é scontrato con il Giorgia (sempre della Medmar) presente in banchina, distruggendolo.

Un effetto “domino” davvero distruttivo…

13 Commenti

  1. Sembra che la Gestour non ha speronato il Tourist, non lo ha neanche toccato. Deve essere successo qualcosa alle catene che si sono impigliate.
    Il Turist II, ormeggiato male, con le cime lasche, si è spostato e ha schiacciato la Giorgia, che dicono che sta affondando.

  2. Ernesto, se uno le cose non le sa, è meglio che eviti commenti ad minchiam: ci sono decine di foto della prua del Macaiva semi-distrutta dopo l’impatto.

  3. Non sono commenti ad minchiam, solo quanto mi era stato riferito da persone in terraferma. Allora correggo: il Gestour ha toccato il Turist.
    Pero’, il signor Salvatore se è in vena di commenti mi spiegasse come fanno due navi come il Turist e la Giorgia, con questo cattivo tempo, a stare senza neanche una persona a bordo.

    • Ernesto, quando si parla di cose serie, solo fortuitamente non finite in tragedia, bisognerebbe farlo con cognizione di causa, preferibilmente sapendo di ciò che si parla. Chi ti ha detto che su quelle due unità non c’era guardiani ? Da chi prendi le informazioni, da Peppe il romano sul porto di Ischia ?

  4. E le foto ti ci dicano che il tourist ferry era ormeggiato con le cime lasche e qundi quando e stato toccato dalla Gestour Il Tourist sia andato avanti contro la Giorgio.Ma i traghetti della Medmar fanno danni pure quando stano fermi nei porti? Forse se il Giorgio era fatto di ferro e non di carta pesta a questo ora fosse ancora a gala!

    • Di sicuro un problema legato a navi poco “agili”, quindi lentezza nelle manovre specie se associato al vento teso che ha caratterizzato la scorsa mattinata. Questo è quello che succede quando si permette ad armatori senza scrupoli di mandare in giro navi che erano già vecchie ai tempi dello sbarco in Normandia. Si pensi che quel Macaiva entra in un budello come il porto di Ischia. Chissà quale giorno uno di questi “Comandanti di tempesta” farà salire uno di questi ferri vecchi su qualche aliscafo carico di gente che, solitamente partono dal porto di ischia con 300 persone a bordo. Immaginate il disastro se al posto di due navi ferme vi era un aliscafo in attesa di partire.

    • Si vede che sei un esperto, di marineria e costruzione marittime, o magari sei uno che lavora per la Gestur e per la frustrazione adesso non sai che fesserie dire.

  5. Il tourist aveva 16 cime in tensione infatti con raffiche di vento 30-40k kn non ha avuto problemi. Se vedi il video del dispari vedrai che il macaiva è partito a razzo a tutta forza avanti urtando il tourist

  6. Ecco un’altra vicenda che vede protagonisti gli armatori del golfo di napoli. C’è tanta approssimazione, menefreghismo, improvvisazione. Scarsa azione di controllo da parte degli organi preposti, probabilmente collusi con gli imprenditori,scarso rispetto delle leggi del mare e dei contratti di lavoro, si lucra sulla fame e sulla precarietà della gente bisognosa di lavoro. È andata bene che non si lamentano vittime umane.

  7. Infatti fuori dal coro. Nel golfo di Napoli ci deve stare un solito impreditore. Gli altri si debanno puzzare di fame

  8. Il Macavia ha alle spalle piu’ di 30 anni di onorato servizio come Aegilium tra porto santo stefano e l’Isola del Giglio.
    Forse non avete idea di che manovra facesse dentro il Giglio porto…inversione di 180 gradi a 10 cm da prue di yacht per 5-6 volte al giorno per tutte l’estati, mai un incidente.
    Forse ile preparazioni dei capitani fanno ancora la differenza..

  9. Come al solito le notizie che ci hanno dato sono sempre incomplete e approssimative! Le “vittime ” ci sono state eccome! !!! Per fortuna solo feriti, ma purtroppo ci sono stati! !!!! Mi rendo conto che è difficile fare i giornalisti. ……

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