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#franaCasamicciola Nessun rientro in casa. Da domani controlli edificio per edificio

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Non c’è nessun “liberi tutti” allo scadere dell’allerta meteo che ha interessato Casamicciola Terme. Nonostante molti abbiano deciso di lasciare gli hotel dove erano ospitati, dal Comune di Casamicciola non è stato rilasciato il “liberi tutti” e neanche arriverà in maniera massiva.

Da domani mattina, lunedì 5 dicembre, 6 squadre della Protezione Civili rianalizzeranno gli edifici, attualmente classificati in gialli e rossi. L’ordinanza, disattesa e mai revocata, teneva conto di due fattori: il primo levato all’allerta meto e il secondo alla pericolosità dell’edificio sgomberato. Sia diretto che indiretto. Dalle analisi di domani mattina, che partirà da quelli classificati gialli, ovvero meno gravi, si saprà chi può rientrare in casa e chi no. E, dopo questo sopralluogo, verrà redatta singola ordinanza di rientro.

La platea interessata da questi provvedimenti è di 1070 residenti di cui 417 erano in hotel fino a domenica mattina. Le 10 famiglie che non hanno aderito all’invito di mettersi in sicurezza continuano a restare presso il proprio domicilio.

Gli edifici che sono passati al vaglio dei tecnici, come detto, erano 600. Di questi, 160 danneggiati in maniera grave dal sisma del 2017. Dei restanti 480, invece, 50 sono danneggiati in maniera gravissima dalla frana e gli altri 430, invece, sono divisi in due categorie: gialla e rossa. Si partirà con l’analisi da quelli individuati con la gravità di colore gialla.

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