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domenica, Giugno 16, 2024

Eccellenza. Real Forio-Nola 1-1 Il derby dei fratelli. Carlo: “Gara bella tra squadre forti” . Luigi: “volevamo vincerla”

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Francesco Fiorillo | Pareggio al debutto per Carlo Sanchez sulla panchina del Real Forio. La squadra biancoverde, dopo una settimana movimentata, rallenta il Nola allo stadio Calise e torna a muovere la sua classifica. Il nuovo allenatore si esprime sulla prestazione del gruppo, partendo dagli episodi che hanno caratterizzato gli ultimi minuti: “Non è successo niente di particolare, sono situazioni che accadono spesso nelle partite di calcio.

L’adrenalina in quei minuti è altissima e ci sta qualche parolina in più. Però va bene così. È stata una grandissima partita, mi è piaciuta la dichiarazione di un dirigente che ha detto: “Questa non era una gara, in questo momento, tra terzultima e terza ma una sfida da playoff”. È stato un match importante, tra due squadre forti. Sapevamo del momento che stava vivendo il Nola, il Forio dal canto suo è un’ottima squadra con calciatori forti. Credo che anche da fuori sia stata una bella partita”.

Sanchez fa il punto anche sulle difficoltà che sta attraversando il Forio: “È più una questione mentale. Abbiamo fatto un primo tempo importantissimo, abbiamo avuto le occasioni per raddoppiare e siamo stati bravi nella situazione che ha portato al cartellino rosso del giocatore del Nola. Il livello del primo tempo è stato buono. Nel secondo tempo gli avversari, nonostante l’uomo in meno, sono scesi in campo per riprendere il risultato e ottenere qualcosa di importante per coronare quello che stanno facendo fino ad oggi. Per noi c’è stata un po’ di tensione, un po’ di paura forse di vincerla. Dobbiamo lavorare sulla tranquillità, è fondamentale averla perché, con una circolazione migliore del pallone, potevamo costruire occasioni per rendere la partita più pulita. Credo che il pareggio sia giusto per quello che si è visto in campo. Non è una questione fisica, ma dobbiamo lavorare sull’aspetto mentale”.

Sulla prestazione corale della squadra: “Dovevamo essere più bravi nel primo tempo, chiudendo la partita perché abbiamo avuto tante occasioni e stavamo vivendo un buon momento del match. Stavamo bene soprattutto a livello mentale. Accettiamo il verdetto del campo. Il Nola viene da tanti risultati consecutivi, è una squadra quadrata e con delle idee, lavora in questo modo da fine luglio. Diamo merito anche ad un avversario forte. Noi possiamo crescere e fare un grande finale di campionato. Come? Con la tranquillità di riuscire a lottare in ogni partita e migliorare questa classifica. Il Forio, per gli investimenti fatti e per la passione che ci mette il presidente, deve avere una classifica migliore. Alla fine vedremo dove saremo”.

Sul recupero degli infortunati in vista della prossima partita: “Cerase è già recuperato perché è stato convocato ed era in panchina, parliamo di un giocatore importante. Credo che anche Di Costanzo recupererà in settimana. Vedremo nei prossimi giorni a che punto sarà. Come si affrontano le prossime partite? In tranquillità. Dobbiamo allenarci in maniera positiva e convincente, come abbiamo fatto nell’ultima settimana. Andremo ad affrontare l’Albanova cercando di giocare la nostra partita, sapendo di dover sfidare una squadra costruita per altri obiettivi”.

Sul confronto in panchina con il fratello: “Erano 17 anni che non ci affrontavamo. Facemmo 0-0, ora 1-1. Ci conosciamo troppo. Lui è un allenatore forte. Al Calise si sono affrontate due grandissime squadre”.

Luigi Sanchez, allenatore bianconero, si sofferma sulla prova della squadra: “Il Nola non muore mai. Sapevo che la classifica non rispecchiasse il reale valore del Forio. Loro avevano tanto entusiasmo, sono ripartiti bene. Secondo me dovevamo far gol all’inizio. Queste palle su Acosta le abbiamo sofferte, pulivano sotto la punta e ci mettevano in difficoltà.

Hanno trovato il gol che, in quel momento della partita, era abbastanza meritato perché ci eravamo un po’ spenti e questo non mi è piaciuto. Alla fine questa squadra, anche nelle difficoltà e con un uomo in meno per 75’, ha fatto la sua buona partita. Negli ultimi minuti c’è stato un colpo su colpo, volevamo provare a vincerla. Dispiace aver mancato la vittoria in virtù delle squadre che sono avanti in classifica, ma il nostro cammino è importante e il distacco resta invariato in zona playoff. Il campionato è ancora lungo, non abbiamo nessuna intenzione di cedere, alla fine tireremo le somme.

Ad inizio del girone d’andata eravamo a pari punti con Puteolana e Afragolese, ora ci ritroviamo con una distanza molto ampia. Il Nola credo abbia fatto tantissimo, bisogna applaudire però chi è davanti a noi. Dobbiamo continuare ad andare forte. Per me è un bicchiere mezzo pieno perché la squadra ha dato tutto in inferiorità numerica. È vero che scendiamo in campo per vincere, ma il livello del campionato è alto e si gioca sui dettagli”.

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