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giovedì, Maggio 23, 2024

Eccellenza. Real Forio. Amato: “Il Forio è vivo e l’anno prossimo sarà più forte. Dedica a chi ci ha remato contro”

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Una vittoria scaccia incubi. Quelli legati, soprattutto, ai numerosi bonifici inviati (molti inutilmente, visti i risultati, ndr) e ai sacrifici che solo lui, il presidente Luigi Amato (e, forse, Antonio Milanese), sa a quanto ammonta il saldo finale. Un saldo finale, così sproporzionato rispetto al rendimento e alla realtà che ha il sapore della beffa d’oro. Il tutto giustificato dall’esultanza con poco misura. Una salvezza rimediata all’ultimo minuto disponibile che, senza nasconderlo, è arrivata dopo un cammino iniziato in un modo, continuato in un altro e concluso, ancora, in un altro.

In zona mista c’è anche il presidente Luigi Amato, soddisfatto per il raggiungimento dell’obiettivo: “È stata meravigliosa, non ditemi nulla. Siamo felicissimi. Ho la fortuna di avere un team di persone che mi hanno coadiuvato, supportato e dato forza e fiducia fino all’ultimo secondo. Ringrazio Antonio (Milanese, ndr) e Vito (Manna, ndr), poi tutta la società e lo staff tecnico, il mister e la squadra. Siamo riusciti a conquistare questo obiettivo che può essere considerato minimo, ma era fondamentale ed importante. Siamo contentissimi. Permettetemi di fare una piccola dedica a Pelliccia che ha subito un brutto infortunio e a tutti quelli che ci hanno remato contro, che non credevano in noi e che hanno cercato di mettere un bastone tra le ruote. Il Forio è vivo, sarà ancora in Eccellenza e sarà ancora più forte l’anno prossimo. Dobbiamo soltanto capire dove abbiamo sbagliato, ma Forio è vivo”.
Poi il punto sulla stagione e i programmi in vista della prossima annata: “Devo ringraziare la mia squadra, mi ha aiutato nella gestione. Mi sento più con loro che con i miei familiari. Ho condiviso una stagione importante con il mio team, compresi i momenti brutti quando ci siamo resi conto che le cose stavano prendendo una brutta piega. È stato un lavoro di squadra importante, devo ringraziare loro perché vivono il campo ogni secondo. Devo ringraziarli per il grandissimo supporto. Poi dico grazie anche ai ragazzi che hanno dato l’anima fino all’ultimo secondo. Abbiamo coronato la stagione con una grande vittoria. La palla sembrava non voler entrare, una maledizione del gol che non riuscivamo ad allontanare. Questo è stato lo spartito del campionato. Abbiamo conquistato questa vittoria, mantenuto l’Eccellenza e ora programmeremo il futuro con maggiore serenità.

Abbiamo un po’ di tempo davanti per poter progettare la prossima stagione. Ci prendiamo qualche giorno di vacanza, una pausa di riflessione di una quindicina di giorni. Non voglio sentire calcio o litigi. Dobbiamo staccare un po’ la spina. È stato un momento importante e impegnativo. Mister Sanchez ha dato la scossa, però voglio ringraziare anche lo staff precedente perché è giusto. È stato un lavoro partito dall’inizio e quindi ringrazio Iervolino e i suoi collaboratori per il contributo dato alla causa. Con Sanchez sono aumentate le motivazioni, parliamo di un tecnico navigato e che conosce la categoria. Ha dato una scossa in più all’ambiente. Per una squadra importante come la nostra, non è stato semplice affrontare il playout. Abbiamo giocatori non abituati a questo tipo di partite, avevo molto paura, non per scarsa fiducia ma per una questione di abitudine”.

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