L’altro volto dell’isola di Ischia, meta richiesta per le vacanze, è quello di chi la vive tutto l’anno, spesso tra consistenti difficoltà economiche. Su 36 Km di superficie vivono 65.000 abitanti con una forte presenza di immigrati ed una povertà diffusa. In questo contesto l’azione corale della Chiesa cattolica si snoda tra 25 parrocchie grazie anche al forte impegno della Caritas diocesana e ad una rete di volontari, tra cui numerosi liceali, che mettono a disposizione il loro tempo per aiutare i ragazzi nei compiti.
Il progetto «Verso il prossimo passo», ideato durante la pandemiaeavviato nel 2022,è nato per rispondere alle esigenze di bambini e adolescenti anche a seguito delle difficoltà derivate dal terremoto e dall’alluvione che hanno colpito l’isola tra il 2017 e il 2022.
“Gli ultimi anni sono stati particolarmente impegnativi per la nostra isola: crisi economica stringente, alluvione, terremoto, Covid hanno generato una povertà diffusa molto forte – spiega Luisa Pilato, Coordinatrice Caritas Diocesi di Ischia nel filmato Firmato da te – La fascia dei piccoli è quella che ne ha risentito di più. L’attività principale è il supporto post scolastico che si sviluppa grazie alla collaborazione di tanti volontari che si sono messi in gioco. Ma non solo il doposcuola anche occasioni ludiche, momenti di divertimento, di sport e di aggregazione. Un modo per stare insieme e vivere attività che difficilmente questi ragazzi avrebbero potuto assaporare”.
Fiore all’occhiello della Chiesa ischitana, attivo in due diverse strutture, a Forio presso la Cittadella della Carità e a Ischia presso il Centro papa Francesco, il progettorappresenta un’opera segno per la lotta alla povertà educativa. I due centri accolgono, al loro interno, circa 60 bambini e adolescenti che due pomeriggi a settimana trovano uno spazio di studio e di gioco che consente loro di ritrovare spensieratezza e dove si sperimenta lo stare insieme nonostante le differenze, scoprendo nuove culture e tradizioni.
“É meraviglioso vedere l’entusiasmo di chi si mette in gioco in quest’esperienza nel tentativo di riuscire ad offrire delle opportunità difficilmente immaginabili. Questo è stato possibile grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica – aggiunge la coordinatrice – che ci hanno consentito di rendere concreta un’idea che era nel nostro immaginario”.
Un luogo educativo che mancava e di cui la comunità aveva assoluto bisogno come spiega Olga, mamma e volontaria della Cittadella della Carità “Da quando siamo qua i bambini si sono sentiti ascoltati perché avere un posto dove giocare per loro è molto importante. É un progetto che ho preso proprio a cuore come una mia causa da combattere”.
I volontari come Olga fanno la differenza per sostenere le attività dei due doposcuola offrendo risposte concrete all’emergenza educativa. Attivo due pomeriggi a settimana il progetto potrebbe crescere con la costruzione di un campetto di calcio negli spazi retrostanti la cittadella della carità per favorire le attività sportive dei ragazzi.
Le testimonianze di Luisa e Olga, sono al centro di un nuovo filmato della serie Firmato da te, che racconta, attraverso la voce dei protagonisti, cosa si fa concretamente con l’8xmille destinato alla Chiesa cattolica e segue le ricadute di un piccolo gesto nel vissuto di persone e luoghi. Un racconto in prima persona, senza filtri, con un montaggio serrato e cinematografico, che coinvolge lo spettatore nelle pieghe delle tante esperienze sostenute dalla carità cristiana.
Il programma, realizzato in collaborazione con il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, mette in luce il valore della gratuità, comprende gli sforzi di una Chiesa in uscita, che si prende cura dei più deboli. I video della serie tv mettono in luce i mille intrecci che la Chiesa cattolica è in grado di creare, donando possibilità e speranza, intervenendo con discrezione e rispetto, operando con creatività e positività.
Ogni anno, grazie alle firme dei contribuenti, si realizzano, in Italia e nei Paesi più poveri del mondo, migliaia di progetti che vedono impegnati sacerdoti, suore e i tantissimi operatori e volontari che quotidianamente rendono migliore un Paese reale, fatto di belle azioni, di belle notizie.
Destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica equivale, quindi, ad assicurare conforto, assistenza e carità grazie ad una firma che si traduce in servizio al prossimo attraverso iniziative, come “Verso il prossimo passo”, che migliorano la vita di tante persone.
