La Giunta di Ischia ha approvato la delibera per l’organizzazione

Ischia, parte l’iter per la Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna 2026

Previste sempre quattro barche in concorso ed altre eventualmente fuori concorso. Nominata rup la rag. Palmina Moio. La spesa di 60.000 euro per lo spettacolo piromusicale con simulazione dell'incendio del Castello coperta per 43.750 euro dai fondi assegnati dalla Città Metropolitana per il progetto "Ischia in festa"

Ascolta l'articolo
Tocca per riprodurre

La Giunta di Ischia ha dato il via alla organizzazione della “Festa a mare agli Scogli di Sant’Anna”, giunta alla 94ma edizione.
La festa evidenzia la delibera, è stata riconosciuta dallo Statuto Comunale quale «manifestazione che annualmente assume la maggiore rilevanza turistica per le sue particolari caratteristiche ed i richiami alle tradizioni isolane».

Per la serata del 26 luglio (condizioni meteo permettendo), è prevista «la tradizionale sfilata delle zattere allegoriche, cui seguirà la consueta simulazione dell’incendio del Castello Aragonese di Ischia sulle note di “Blue Dolphin” di Stephen Schlaks, che farà da cornice ad uno spettacolo dove il blu del mare si fonde con il cielo stellato della Baia di Cartaromana affollata da imbarcazioni». Niente di nuovo… sotto la luna.
Viene ribadito che «la Festa di Sant’Anna rappresenta un importantissimo evento turistico e di implementazione del marketing territoriale».

La delibera demanda al responsabile del Servizio 3dott.ssa Mariarosaria De Vanna l’assunzione degli impegni di spesa entro i limiti della disponibilità del bilancio; e nomina rup la rag. Palmina Moio. La sicurezza viene invece affidata al responsabile del Servizi 7 ing. Luigi De Angelis.

Viene ancora dato indirizzo al rup «di verificare la possibilità di coinvolgere gli Istituti superiori presenti sul territorio nelle attività previste per l’organizzazione dell’evento, al fine di trasmettere ai più giovani il senso della storia della festa che, a ben vedere, rappresenta lo spirito più autentico delle tradizioni della comunità ischitana».

Per la gestione diretta di lavori, forniture e servizi il Comune potrà avvalersi della società in house “Ischia Risorsa Mare”. Per lo spettacolo piromusicale con simulazione dell’incendio del Castello Aragonese viene prevista una spesa complessiva di 60.000 euro oltre Iva, di cui 43.750 coperti dai fondi della Città Metropolitana di Napoli assegnati per il progetto “Ischia in festa”, incluso nel “Cartellone degli Eventi Metropolitani 2025-2026”.

Come ormai da diversi anni, viene prevista «la predisposizione di atti finalizzati al divieto di somministrazione e vendita di alcolici e altre bevande di vetro e lattine che possano costituire un pericolo per la pubblica incolumità».

IL DISCIPLINARE DELLA 94MA EDIZIONE

Il disciplinare per la realizzazione delle barche allegoriche “in concorso” ed eventualmente “fuori concorso”, si apre con una nota storica: «La festa a mare agli scogli di Sant’Anna nasce da una lunga e storica tradizione, in cui le partorienti si recavano, su imbarcazioni allestite a festa dal pontile Aragonese alla chiesetta di Sant’Anna, ubicata nella zona di Cartaromana, per rendere grazie alla protettrice delle partorienti.

Nel corso del tempo, tale usanza assunse spirito di competizione tra le varie famiglie ischitane, che allestivano le imbarcazioni addobbate a festa per scegliere la barca più bella e più appariscente. Tale competizione andò via via trasformandosi in una manifestazione più grande, in grado di coinvolgere non solo tutti i comuni dell’isola, ma anche le vicine isole di Procida e Capri.

Dal 1932 la Baia di Cartaromana, è diventata un palcoscenico che prende vita, in occasione del 26 luglio festa di Sant’Anna, con la sfilata delle barche allegoriche di rappresentazioni reali, storiche o fantastiche della vita isolana e non».

Sta di fatto che ancora una volta le zattere allegoriche in concorso ammesse saranno solo quattro. Ma il Comune «valuterà la possibilità di far sfilare eventuali zattere/barche allegoriche “fuori concorso” che presenteranno apposita istanza».

Più volte si è stati costretti a rinviare la festa per avverse condizioni meteo. E il disciplinare specifica: «Qualora per motivi tecnici o meteorologici dovesse variare la data dell’evento o lo stesso dovesse essere annullato, la variazione sarà comunicata entro le ore 17:00 del 26 luglio 2026. Le date utili per l’eventuale recupero sono comprese tra il 27 luglio e il 5 agosto 2026, salvo ulteriori complicazioni. In caso di sopravvenuti eventi eccezionali – valutati ad insindacabile giudizio dell’Ente – tali da determinare l’annullamento della manifestazione. Nulla sarà dovuto ai costruttori delle zattere, salvo una percentuale di indennizzo»

Per quanto riguarda i premi da assegnare, «Oltre al premio assegnato al vincitore decretato dalla Giuria, verranno assegnati i seguenti premi di carattere simbolico: “Premio Di Meglio” assegnato dalla Giuria Popolare; “Premio Funiciello” per il miglior bozzetto/scenografia assegnato dalla Famiglia “Funiciello”; “Premio Nerone” per i migliori effetti speciali assegnato dalla Famiglia “Nerone”; “Premio Di Massa” per gli elementi innovativi assegnato dalla Famiglia “Di Massa”; “Premio Social” assegnato tramite votazione su determinati canali social e/o da apposita giuria composta da influencer». Eventuali altri premi potranno essere introdotti previa valutazione del rup.

Redazione Web
L'autore
Redazione Web

Articolo realizzato dalla Redazione Web de Il Dispari Quotidiano. La redazione si occupa dell'analisi e della pubblicazione fedele degli atti e dei documenti ufficiali, garantendo un'informazione precisa, imparziale e trasparente. Ogni contenuto viene riportato senza interpretazioni o valutazioni personali, nel rispetto dell’integrità delle fonti e della veridicità dei fatti.

Podcast

Ascolta Il Dispari su Spotify: interviste, approfondimenti e storie dall'isola.

Ascolta ora →
Seguici
Leggi anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contenuti sponsorizzati