La discussione dal minuto 1:25:10 a 1:59:42
https://youtu.be/gizQwR3BcEY
Sarebbe dovuto approdare oggi in Aula, ma il ddl Falanga, che regola le demolizioni degli edifici abusivi, non è stato votato e sarà destinato ad una nuova seduta. Putroppo, il partito di De Luca in campania e quello di Renzi in Italia continua ad essere cieco contro le esigenze, riconosciute anche dalla Corte Europea per i diritti dell’Uomo, ma in Italia e in Campania, sembra non essere ancora maturo il tempo.
Le critiche sui media degli esponenti della maggioranza del PD continua a tenere le nostre case e i nostri cittadini a vivere con l’incudo delle ruspe di stato
Arrivato alla quarta lettura in Parlamento, il disegno di legge sull’abusivismo potrebbe subire – dunque – una nuova battuta d’arresto. Nel Pd – si legge nei take ANSA – , che pure a maggio lo ha votato, spuntano dubbi sull’opportunità di approvare un testo che porta la firma del senatore verdiniano Ciro Falanga e che è stato oggetto di aspre critiche da parte del fronte ambientalista che martedì protesterà davanti al Parlamento, da parte della sinistra e di un pezzo di maggioranza come Mdp. “Dubito – avverte il presidente della commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci (Pd) alla vigilia dell’approdo del ddl in Aula – che il provvedimento andrà al voto così com’è…”.
Le modifiche approvate nel corso della lunga navetta fra Montecitorio e Palazzo Madama secondo alcuni parlamentari Democratici sarebbero in realtà sufficienti a mettere al riparo il Paese dal rischio di “un nuovo condono”. Ma, sottolineano altre voci di maggioranza e di governo, anche così le misure restano difficili da digerire sia per il Pd sia per l’esecutivo, che ha recentemente impugnato una legge in Campania proprio sul tema (ovviamente, i rappresentanti del Parlamento, non dicono di aver impugnato una seconda legge non la principale!)
Se infatti è vero che le nuove norme lasciano alle Procure il ruolo di protagoniste, nel testo vengono però fissati alcuni criteri da rispettare per procedere alla demolizione e la precedenza assoluta viene data agli immobili non ultimati e non abitati. Per tutti gli altri, invece, le ruspe potranno attendere.
Per i 5stelle, invece, le abitazioni di tanti cittadini ischitani e di tanti campani non hanno valore. Per la loro onorevole Donatella Agostinelli, infatti, siamo davanti ad una “leggina pro abusivi”
IL FUTURO DELLA LEGGE FALANGA
“Oltre a questo criterio, trasversale – continua l’ANSA -, vengono poi fissate altre linee direttrici: si potranno abbattere gli immobili “di rilevante impatto ambientale” costruiti su aree demaniali, protette o con vincoli, o a rischio anche sismico; le abitazioni abusive che rappresentano “un pericolo per l’incolumità pubblica e privata” e quelle che appartengono ai condannati per mafia. Due le strade possibili: il Pd, che alla Camera conta su una maggioranza ampia, potrebbe decidere di presentare e approvare delle modifiche in Aula obbligando il ddl a un ulteriore passaggio in Senato che potrebbe decretarne l’affossamento anche per mancanza di tempo visto che la legislatura potrebbe concludersi subito dopo la sessione di bilancio. Oppure, via considerata più impervia, il governo potrebbe decidere di intervenire mettendo in campo una mediazione con tutte le forze politiche che lo sostengono per assicurarsene l’appoggio in vista di un veloce e definitivo esame a Palazzo Madama.

Invece che pd dovevano chiamarlo pdm ( pezzi di m…..) sarebbe stato più appropriato
nessuno dice che questo ddl per ischia non risolve nessun problema in quanto le quattro linee evidenziate nella scrittura sono tutte a sfavore di ischia. zona demaniale zona protetta vincoli paesaggistico zona sismica. ( non ultimo il terremoto) quindi questa è solo una mossa politica x accaparrarsi come si fa da tempo voti per le prossime elezioni. tanto questi politici conoscono bene gli italiani.
nb . il ddl non dice che le ruspe si fermano va vengono solo rinviate.
in questo modo magari vedremmo abbattuto qualche ecomostro sulla nostra isola invece di qualche casa di un povero disgraziato.
L’abusivismo è un diritto.
Proprio una bella campagna quella a favore del decreto Falanga!
Conferma a suon di articoli di fondo, che ischia è l’isola dell’abusivismo.
Un bell’argomento per chi ci massacra sui media nazionali
Ma perchè, qualcuno può mettere in dubbio che Ischia sia l’isola dell’abusivismo? Questo è un dato di fatto su cui c’è poco da discutere .E , quando si leggono vignette come “Casabusivamicciola” c’è poco da indignarsi. E’ così.E basta.
e questo cosa ha a che fare con il DD?
Magari le buttassero tutte giù