Ancora COVID-19. Ischia, un altro positivo

La vicenda “Barano“, nelle ultime ore, però, ha avuto un altro caso: è un anziano 70enne con molti contatti sociali

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Ida Trofa | L’ASL resta concentrata in quel di Brano, non solo per la ricostruzione dei contatti e dei possibili contagi dovuti al primo caso ischitano di COVID-19. La vicenda legata al ragazzo baranese risultato positivo ai test nei giorni scorsi e che fin qui non ha riservato strascichi soprattutto grazie al grande senso di responsabilità del ragazzo.

La vicenda “Barano“, nelle ultime ore, però, ha avuto un altro caso.

Mentre ha dato esito negativo il tampone richiesto per un ricovero avutosi lunedì presso la contumacia della Area CONVID del Rizzoli, quello relativo al un tampone eseguito a scopo precauzionale per un paziente di Barano, con problematiche pregresse ed un problema polmonare legato ad un vecchio incidente, ha invece, dato esito positivo.

La vicenda, nello specifico, riguarda una 70enne, ricoverato qualche giorno fa nell’ospedale di Ischia e trasferito presso la terapia intensiva a seguito dell’aggravarsi delle sue condizioni. L’uomo è sotto terapia per una severa polmonite.

Lunedì è stato eseguito il tampone a scopo cautelativo per verificare l’eventuale positività al Coronavirus, che si è avuta oggi pomeriggio dall’ospedale Cotugno.

Tutta la famiglia è già isolamento e si lavora per ricostruire, per quanto possibile, la rete dei contatti anche se, conoscendo la professione dell’uomo e la sua vita sociale, diventa davvero un’impresa ciclopica.

Ora, resta solo da attendere sia lo sviluppo clinico sia lo scorrere dei prossimi 14 giorni al fine di scongiurare altri possibili contagi.

8 Commenti

  1. Non dovrebbe essere difficile risalire, visto che si conosce la professione. Poi a 70 uno dovrebbe essere pensionato. È sicuro che di tratta di uno che svolge una professione? Panico.

  2. E poi la gente che per i supermercati senza mascherina e ancora più pericolosa le autorità dovranno mettere a disposizione delle associazioni come protezione civile croce rossa associazione carabinieri a fare un servizio porta porta per la spesa

  3. Sono d’accordo con Giuseppe Vuolo. C’è troppo lassismo. Comunque ieri sera si è diffuso il nome del positivo. Purtroppo non per il suo modo di vivere ha contratto il virus. Pare che qualcuno in famiglia lavorasse al San Lorenzo. E tra l’altro questo signore il 5 marzo distribuiva tranquillamente comunioni durante la messa concelebrata. Vi lascio immaginare.

  4. Dobbiamo ringraziare il senatore De Siano e forse altri albergatori o pseudo tali come lui che hanno continuato a lavorare ospitando turisti del nord durante questa Pandemia. Per non parlare poi dell’ultima saputa…i suoi supermercati (DOK) in questa settimana noN applicheranno le offerte riportate sul volantino per arricchire le già gonfie tasche del titolare….SCIACALLI

  5. E poi vorrei riferire alle persone componenti che io nn in questi giorni che nn si lavora io come faccio a mangiare io e la mia famiglia se nn vedo dove devo andare a sbattere per fare qualche spicciolo per fare un po’ di spesa quello che Cia il posto fisso questo problema nn c’è la allora cercate di fare qualcosa per questa gente povera come me nn penzate solo alla vostra sedia riferisco alle autorità competenti. Dei comuni del isola D’ischia

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