West Nile Virus, scatta la disinfestazione sull’isola: interventi il 6 e il 7 agosto

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L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus West Nile raggiunge anche l’isola d’Ischia. Le autorità sanitarie, in accordo con i comuni locali e il Dipartimento di Prevenzione della ASL Napoli 2 Nord, hanno predisposto un piano straordinario di disinfestazione adulticida, che interesserà tutti e sei i comuni isolani nel corso della prima settimana di agosto.

Le operazioni prenderanno il via martedì 6 agosto nei comuni di Ischia e Barano, per poi proseguire mercoledì 7 agosto nei territori di Forio, Lacco Ameno, Casamicciola Terme e Serrara Fontana.

Gli interventi, affidati a disinfettori specializzati, saranno condotti con il supporto logistico delle amministrazioni comunali. A queste ultime è stato chiesto di garantire una tempestiva informazione alla cittadinanza, promuovendo al tempo stesso l’adozione di misure preventive individuali e collettive per ridurre il rischio di punture di zanzara e impedire la proliferazione larvale.

Il virus West Nile, già segnalato in più aree della Campania, è trasmesso dalle zanzare del genere Culex e può essere contratto da mammiferi, rettili e uccelli selvatici, i quali costituiscono il serbatoio naturale dell’agente infettivo. Gli esseri umani non possono contagiare altri esseri umani, ma possono ammalarsi a seguito della puntura di una zanzara infetta.
Tra le raccomandazioni principali rivolte alla popolazione figurano l’utilizzo di repellenti cutanei, l’uso di abiti chiari e coprenti, l’installazione di zanzariere su porte e finestre e la regolare bonifica delle aree esterne da fonti di acqua stagnante, anche di piccole dimensioni, dove le zanzare possono deporre le uova.

West Nile, l’ASL avvisa i cittadini: «Zanzare sotto controllo e prevenzione nelle case»

Con l’aumento delle temperature e la diffusione delle zanzare nelle aree urbane e periurbane, l’ASL Campania lancia una nuova campagna informativa per contrastare la trasmissione del virus West Nile. Si tratta di un’infezione virale trasmessa dalla puntura delle zanzare, in particolare del genere Culex, che hanno contratto il virus nutrendosi del sangue di uccelli selvatici.
Anche se nella maggior parte dei casi l’infezione non comporta sintomi gravi, le autorità sanitarie invitano alla massima prudenza, soprattutto per anziani e persone fragili. Secondo i dati forniti dalla Regione Campania, l’80% delle persone infettate non sviluppa alcun sintomo, mentre il restante 20% può manifestare febbre, dolori muscolari, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati e sfoghi cutanei. Nei casi più rari – lo 0,6% – il virus può provocare encefalite, meningite o paralisi.

L’ASL consiglia di proteggersi riducendo al minimo l’esposizione alle punture di zanzara, soprattutto al tramonto e nelle ore notturne. L’uso di repellenti cutanei è fortemente raccomandato, così come indossare abiti chiari, a maniche lunghe e pantaloni lunghi durante eventi all’aperto. In casa, è preferibile montare zanzariere alle finestre e usare insetticidi ambientali nei locali chiusi.

Fondamentale è anche la prevenzione ambientale: eliminare ogni possibile ristagno d’acqua, svuotare sottovasi, ciotole per animali, secchi, bidoni e grondaie otturate. La campagna richiama inoltre l’attenzione sulle piscine per bambini: queste vanno svuotate o coperte se non utilizzate.

Nella locandina diffusa in questi giorni, l’ASL ricorda anche il numero verde da contattare in caso di rinvenimento di uccelli morti, indicatore potenziale della presenza del virus in circolazione. Il numero della Protezione Civile Regionale è 800 232525. In caso di sintomi sospetti, invece, è necessario rivolgersi al proprio medico di base o al pediatra.

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