Real Forio, dal vivaio del Napoli arriva Salvatore De Martino

Il centrocampista classe 2007 è il nuovo colpo biancoverde per la Serie D: un profilo moderno, duttile, formato alla scuola azzurra

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C’è un filo sottile che collega Fuorigrotta a Forio, e passa per il talento di un ragazzo di diciassette anni. Il Real Forio 2014 ha ufficializzato l’arrivo di Salvatore De Martino, centrocampista classe 2007, proveniente dal settore giovanile della SSC Napoli: un acquisto che racconta molto delle ambizioni del club presieduto da Luigi Amato e della direzione che la società biancoverde ha scelto per affrontare la prima, storica stagione in Serie D.

De Martino non è un nome pescato per caso. È il risultato di una ricerca mirata da parte del responsabile dell’area tecnica Vito Manna e dal direttore sportivo Nicola Pisani, condotta con la consapevolezza che il salto nella quarta serie nazionale richiede qualità ma anche prospettiva, esperienza formativa ma anche fame di dimostrare. Il giovane centrocampista ha costruito la propria crescita calcistica all’ombra del Vesuvio, dentro una delle accademie più strutturate e selettive del panorama italiano, quella della SSC Napoli, dove ogni dettaglio tecnico e tattico viene curato con standard da club di prima fascia. Portare a Forio un ragazzo uscito da quella fucina significa portare un metodo, una cultura del lavoro, un modo di intendere il gioco.

Sul piano tecnico, De Martino è un centrocampista moderno: duttile nella posizione, capace di coprire più zone del campo, dotato di quelle qualità fisiche e cognitive che la Serie D richiede a chi vuole imporsi sin dai primi mesi. Non è il tipo di profilo da accompagnare con cautela verso il calcio dei grandi: è un ragazzo che arriva per giocare, per incidere, per guadagnarsi il campo in un gruppo che mister Carlo Sanchez sta costruendo con criteri precisi.

Ed è stato proprio il tecnico, insieme all’area dei direttori sportivi, a spingere con convinzione per questo tesseramento. La convergenza unanime tra la guida tecnica e il settore sportivo del club non è un dettaglio: significa che De Martino è stato valutato non solo per le qualità individuali, ma per la capacità di inserirsi in un collettivo già solido, di portare freschezza e alternative nel reparto mediano senza stravolgere equilibri, anzi rafforzandoli.

Il ragazzo approda così all’ombra del Torrione con una responsabilità che non pesa, ma stimola: quella di essere uno dei volti giovani di un progetto che guarda lontano, in una piazza che per la prima volta nella sua storia si appresta a calcare i campi della Serie D. Per Salvatore De Martino, Forio non è un ripiego. È la scelta giusta, al momento giusto.

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Articolo realizzato dalla Redazione Web de Il Dispari Quotidiano. La redazione si occupa dell'analisi e della pubblicazione fedele degli atti e dei documenti ufficiali, garantendo un'informazione precisa, imparziale e trasparente. Ogni contenuto viene riportato senza interpretazioni o valutazioni personali, nel rispetto dell’integrità delle fonti e della veridicità dei fatti.

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