Arrivano segnali incoraggianti sulle condizioni del dipendente rimasto ferito nell’incidente avvenuto nel cantiere della rampa di Pontone. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il lavoratore sta recuperando progressivamente: cammina, si muove autonomamente, comprende ciò che accade intorno a lui e continua a migliorare giorno dopo giorno.
Una notizia accolta con sollievo dopo la forte preoccupazione seguita all’incidente che aveva portato anche al sequestro dell’area interessata dai lavori. Proprio sul fronte tecnico e giudiziario restano ancora in corso alcuni approfondimenti legati agli accertamenti disposti sulla struttura.
Gli accertamenti irripetibili richiesti nell’ambito dell’inchiesta sono stati completati, mentre nelle scorse settimane si è proceduto prima al dissequestro e poi a un nuovo sequestro dell’area per consentire ulteriori verifiche. La rampa, già collaudata prima dell’incidente, resta quindi al centro delle attività tecniche necessarie per chiarire ogni aspetto della vicenda.
Secondo le valutazioni emerse in queste ore, la consegna definitiva dell’opera potrebbe arrivare entro l’inizio del mese di giugno, una volta completate tutte le procedure ancora aperte.
Resta però soprattutto il dato umano a segnare questa fase della vicenda. Perché mentre tecnici, collaudi e autorizzazioni continuano il loro percorso, il miglioramento delle condizioni del dipendente ferito rappresenta oggi la notizia più importante. Una di quelle che, almeno per un momento, riesce a mettere in secondo piano carte, sigilli e burocrazia.
