Vertenza trasporti

New Atec sospende il servizio nei weekend: «Costretti dopo il mancato dialogo con i Comuni»

Dopo il ricorso al TAR contro le ordinanze di Ischia, Casamicciola Terme e Pozzuoli, l'associazione degli autotrasportatori annuncia lo stop alle consegne dal venerdì alle ore 12.00 fino al lunedì mattina. Galano: «Abbiamo tentato ogni mediazione, ma siamo stati costretti a tutelare le imprese».

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La protesta passa dalle aule del Tribunale Amministrativo Regionale alla concreta organizzazione dei servizi di trasporto sull’isola. Dopo il ricorso presentato contro le ordinanze che limitano la circolazione dei mezzi pesanti nei fine settimana e che sarà deciso il prossimo 9 luglio, la New Atec – Nuova Associazione Trasportatori e Commercianti Isola d’Ischia annuncia l’astensione dal servizio nei weekend, comunicando che le aziende aderenti non garantiranno più il trasporto e la distribuzione delle merci dal venerdì alle ore 12.00 fino al lunedì mattina.

La decisione arriva all’indomani dell’iniziativa giudiziaria promossa dall’associazione, rappresentata dal presidente Marco Galano e assistita dall’avvocato Raffaele Bernardo, che ha impugnato davanti al TAR Campania le ordinanze emanate dai Comuni di Ischia, Casamicciola Terme e Pozzuoli. Secondo la New Atec, le limitazioni introdotte per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate compromettono il regolare approvvigionamento dell’isola proprio nel periodo di maggiore afflusso turistico.

Ad accelerare la decisione dello stop è stata anche la comunicazione del 30 giugno 2026, firmata dalla comandante della Polizia Municipale di Casamicciola Terme, Maria Funiciello, con la quale le compagnie di navigazione vengono invitate a non emettere titoli di viaggio ai mezzi interessati dalle limitazioni dopo le ore 12.00 del venerdì. Una disposizione che, secondo l’associazione, rende di fatto impossibile organizzare il servizio di trasporto e distribuzione.

«La decisione di rivolgerci al Tribunale Amministrativo Regionale non è stata presa a cuor leggero. Fino all’ultimo abbiamo cercato il dialogo con le istituzioni, convinti che attraverso il confronto si potesse individuare una soluzione capace di coniugare le esigenze della sicurezza stradale con quelle, altrettanto importanti, dell’approvvigionamento dell’isola. Abbiamo partecipato agli incontri, avanzato proposte concrete e manifestato piena disponibilità a collaborare, ma purtroppo ogni tentativo di mediazione e di interlocuzione si è concluso senza alcun risultato. Di fronte alla conferma delle ordinanze e alla mancata apertura verso modifiche che riteniamo ragionevoli, non ci è rimasta altra strada che tutelare i diritti delle imprese associate davanti al TAR», dichiara il presidente della New Atec, Marco Galano.

Il presidente ribadisce che la posizione dell’associazione non è contraria a misure finalizzate a migliorare la sicurezza della circolazione. «Siamo i primi a comprendere le difficoltà che vivono i nostri comuni durante l’estate e siamo disponibili a fare la nostra parte. Quello che contestiamo è un sistema di divieti che, così come è stato costruito, rischia di produrre conseguenze molto pesanti sull’intera economia isolana. I nostri mezzi non trasportano soltanto merci.

Ogni giorno garantiscono il rifornimento di supermercati, negozi, alberghi, ristoranti e attività commerciali che rappresentano il motore dell’economia dell’isola. Trasportiamo beni indispensabili per residenti e turisti e bloccare questa filiera significa mettere in difficoltà non solo gli autotrasportatori, ma un intero sistema economico».

Nel comunicato diffuso dal direttivo, la New Atec evidenzia di aver preso atto delle limitazioni imposte dalle amministrazioni comunali e dell’impossibilità di continuare a svolgere il servizio senza un adeguato preavviso e senza che sia stato accolto l’invito a un confronto con gli enti coinvolti.

«Preso atto delle limitazioni disposte dalle Amministrazioni di Ischia e Casamicciola Terme e vista la comunicazione della comandante Funiciello del 30 giugno, nella quale si invitano le compagnie di navigazione a non emettere titoli di viaggio dopo le ore 12.00 del venerdì, essendo impossibilitati a svolgere il servizio di trasporto e distribuzione e non avendo avuto alcun preavviso, comunichiamo che tutte le sigle aderenti alla New Atec da venerdì alle ore 12.00 e fino al lunedì mattina non potranno garantire i suddetti servizi», si legge nella nota.

L’associazione rivolge inoltre le proprie scuse ai cittadini e agli operatori economici per i disagi che inevitabilmente deriveranno dalla sospensione delle attività. «Ci scusiamo per il disagio e per le conseguenze che verranno create. Le consegne di merci e beni di prima necessità riprenderanno il lunedì mattina come di consueto», conclude il comunicato.

La vertenza, dunque, entra in una nuova fase. Da un lato resta pendente il ricorso davanti al TAR Campania, con cui la New Atec chiede la sospensione e l’annullamento delle ordinanze ritenute lesive per il comparto dell’autotrasporto; dall’altro, lo stop annunciato dalle imprese aderenti rischia di avere effetti immediati sulla distribuzione delle merci durante i fine settimana estivi, aprendo un ulteriore fronte nel confronto tra amministrazioni e operatori economici.

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Articolo realizzato dalla Redazione Web de Il Dispari Quotidiano. La redazione si occupa dell'analisi e della pubblicazione fedele degli atti e dei documenti ufficiali, garantendo un'informazione precisa, imparziale e trasparente. Ogni contenuto viene riportato senza interpretazioni o valutazioni personali, nel rispetto dell’integrità delle fonti e della veridicità dei fatti.

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One thought on “New Atec sospende il servizio nei weekend: «Costretti dopo il mancato dialogo con i Comuni»

  1. oggi 04 luglio il traghetto delle ore 12 partito da pozzuoli e sbarcato intorno alle ore 13,20, ha visto fare le fotografie ai camion sbarcati dalla polizia municipale di casamicciola terme forse per multarli. Ma i camion possono sbarcare sull’isola se partono alle 12 oppure alle 12 c’è il divieto di sbarco? Io penso che i trasporti debbano essere garantiti fino al giovedi sera cosi gli autotrasportatori si possono godere un bel fine settimana e i sindaci si devono dannare l’anima per le grandi gaffe che ogni giorno li esaltano sempre di più.

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