Il rione Ortola di Lacco Ameno chiude al traffico in via sperimentale per 24 ore al giorno. Il provvedimento, già entrato in vigore, è stato annunciato dal sindaco Domenico De Siano durante una diretta Facebook dedicata alle prime iniziative della nuova amministrazione comunale.
L’obiettivo dichiarato è migliorare la vivibilità dell’area, rendendo il rione più sicuro e accessibile sia per i residenti sia per i turisti. La chiusura non sarà però una semplice interdizione alla circolazione: il Comune punta ad affiancare al provvedimento un servizio di supporto per chi vive all’interno della zona.
Nelle prossime settimane l’amministrazione intende infatti attivare, in alcune fasce orarie della giornata, un operatore con un mezzo elettrico. Il servizio servirà a trasportare fino alle abitazioni la spesa, le bottiglie d’acqua, le cassette e gli altri acquisti più ingombranti.
«Il nostro obiettivo non è soltanto salvaguardare il commercio e il turismo, ma migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini», ha spiegato De Siano. «Abbiamo chiuso il rione Ortola per 24 ore al giorno e vogliamo accompagnare questa scelta con un servizio innovativo».
Gli orari non sono ancora stati definiti. Il sindaco ha indicato come ipotesi una fascia mattutina, da stabilire dopo le verifiche organizzative, durante la quale il mezzo elettrico potrà essere utilizzato per agevolare soprattutto anziani, famiglie e residenti con difficoltà negli spostamenti.
La misura è stata adottata in forma sperimentale proprio per consentire al Comune di valutarne l’efficacia e correggere eventuali criticità. De Siano ha ricordato che un intervento simile era già stato realizzato tra il 1997 e il 1998.
«All’inizio ci furono molte proteste, poi il provvedimento venne apprezzato», ha sottolineato. «Oggi le esigenze sono diverse rispetto a 30 anni fa e per questo vogliamo offrire servizi alternativi».
La chiusura del rione Ortola rappresenta uno dei primi interventi della nuova amministrazione sul fronte della mobilità urbana. La sfida sarà conciliare la riduzione del traffico con le esigenze quotidiane di chi abita e lavora nella zona, evitando che la pedonalizzazione si traduca in un disagio per i residenti.
Il periodo di sperimentazione servirà dunque a verificare l’impatto del provvedimento, l’effettiva utilità del mezzo elettrico e le eventuali modifiche da introdurre. Per il sindaco, la direzione resta comunque definita: «Dobbiamo rendere il paese più vivibile, per i nostri concittadini e per chi sceglie Lacco Ameno».
