Dopo il comunicato di ieri in cui smontava punto per punto le polemiche delle ultime settimane, il sindaco di Forio Stanislao Verde alza il tiro e porta la questione a livello nazionale. Con una lettera aperta indirizzata al Governo, al Parlamento e ai vertici di Fratelli d’Italia, Verde chiede che venga affrontato istituzionalmente metodo: quello di pubblicare denunce pubbliche sui social — nell’ultimo caso un presunto sversamento sulla spiaggia di Forio, che secondo il sindaco sarebbe invece una sorgente naturale — prima che qualsiasi ente competente abbia potuto effettuare verifiche, con effetti immediati e devastanti sull’immagine di una delle principali destinazioni turistiche del Mezzogiorno.
LA LETTERA APERTA AL GOVERNO, AL PARLAMENTO E AI VERTICI DI FRATELLI D’ITALIA
Da Sindaco di Forio non posso più restare in silenzio davanti a un metodo che da anni viene utilizzato dall’on. Francesco Emilio Borrelli e che continua a produrre danni enormi all’immagine della nostra comunità.
L’ultimo episodio è particolarmente grave. Attraverso un post pubblicato sui social, l’on. Borrelli ha rappresentato come presunto sversamento abusivo sulla spiaggia di Forio quella che, secondo quanto riferito da numerosi cittadini e residenti, è una sorgente naturale presente da sempre in quel tratto di costa.
Prima ancora che gli enti competenti possano effettuare qualsiasi verifica, migliaia di persone leggono titoli che parlano di “vergogna”, “sversamenti” e degrado. Il risultato è un danno immediato all’immagine di Forio e dell’intera isola d’Ischia, una delle principali destinazioni turistiche del Mezzogiorno.
La tutela dell’ambiente è un dovere di tutti e ogni denuncia merita attenzione. Ma altrettanto doveroso è verificare i fatti prima di emettere sentenze mediatiche che possono compromettere il lavoro di centinaia di imprese e migliaia di lavoratori.
Per questo chiedo ai parlamentari di Fratelli d’Italia e al Governo di valutare ogni iniziativa istituzionale utile, compresa un’interrogazione parlamentare, affinché venga affrontato il tema della responsabilità di chi diffonde accuse pubbliche che rischiano di arrecare gravi danni economici e reputazionali ai territori senza preventivi accertamenti tecnici.
Chiedo inoltre che gli enti competenti verifichino ufficialmente quanto pubblicato e che, qualora venga accertata l’infondatezza delle accuse, l’on. Borrelli provveda a rettificare pubblicamente o a rimuovere il post, con la stessa evidenza utilizzata per diffondere l’allarme.
Forio e Ischia meritano rispetto. Non permetteremo che la reputazione costruita con il lavoro e il sacrificio di intere generazioni venga compromessa da campagne mediatiche prive dei necessari riscontri.

Borrelli è un produttore naturale di fake news che servono per monetarizzare i post facebook.
I controlli dell’Arpac si stanno svolgendo su tutta la costa e stanno portando esiti favorevoli quindi le le acque sono pulite.
Motivo in più per non seguire i partiti pseudo borghesi i quali fanno della politica e del voto dei cittadini un arma di prestigio personale.