“Il Faro” contro la bozza di delibera 7651. Pascale: «Siete rimasti agli anni Ottanta»

L'opposizione di Lacco Ameno attacca la riorganizzazione dell'ente firmata dal sindaco De Siano e dall'assessore Aniello: nove servizi al posto di cinque, funzionari ridimensionati, una giovane dirigente rimossa. «Nulla è cambiato, il metodo è lo stesso di decenni fa»

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Una bozza di delibera, la n. 7651 del 26 giugno 2026, basta al gruppo consiliare “Il Faro” per tirare le prime somme sull’amministrazione De Siano a Lacco Ameno. Il giudizio è senza appello: «Siete rimasti agli anni Ottanta». Con un comunicato indirizzato direttamente al sindaco Domenico De Siano e all’assessore al Personale Silvio Aniello, l’opposizione smonta pezzo per pezzo la proposta di ridefinizione dell’assetto organizzativo dell’ente, accusando la maggioranza di aver scardinato una struttura amministrativa costruita dal 2015 con professionalità e continuità, sostituendo logiche meritocratiche con quelle del consenso politico.

Al Sindaco Domenico De Siano e all’Assessore al Personale Silvio Aniello
Con la firma della proposta di deliberazione n. 7651 del 26 giugno 2026, avente ad oggetto la “Ridefinizione dell’assetto organizzativo dell’Ente”, dimostrate, a nostro avviso, un modo di amministrare che richiama pratiche politiche del passato e che riteniamo inadeguato rispetto alle sfide amministrative di oggi. L’impressione è quella di un ritorno agli anni Ottanta.

State modificando un’organizzazione amministrativa che, dal 2015, ha ricevuto apprezzamenti e riconoscimenti da autorevoli rappresentanti delle istituzioni. Una struttura costruita negli anni con professionalità, dedizione e continuità amministrativa, senza che sia stato riconosciuto il valore delle competenze presenti all’interno del Comune.

Cinque settori organizzati in maniera efficiente vengono trasformati in nove servizi, senza concedere ai responsabili il tempo necessario per dimostrare il proprio valore. Tra questi viene fortemente ridimensionato il ruolo dell’Avv. Lucrezia Galano, professionista stimata anche per i rapporti istituzionali costruiti nel tempo con competenza e serietà.
Vengono inoltre disarticolate competenze consolidate nei settori dell’edilizia privata, della ricostruzione, dei lavori pubblici e del demanio, mentre si prevede di affidare funzioni strategiche a figure che dovranno ancora essere assunte e delle quali oggi non sono note esperienza e capacità.

Eppure avete, grazie al lavoro della Amministrazione Pascale, trovato oltre 44 milioni di euro di finanziamenti già ottenuti per opere pubbliche che richiedono continuità amministrativa e competenze tecniche. Avete trovato inoltre, un approdo turistico ritornato nella disponibilità pubblica grazie ad atti amministrativi che hanno resistito anche al vaglio dell’autorità giudiziaria.

Portate al settore degli Affari Generali l’approdo turistico e i tributi, consentendo il rientro del dott. Oscar Rumolo, professionista di riconosciuta esperienza, oggi impegnato presso la Struttura Commissariale per la ricostruzione post sisma e post frana. Il suo ritorno rappresenta una scelta coerente per Voi, con le competenze richieste, in particolare nei settori dell’approdo turistico e della fiscalità locale.

Appare invece difficilmente comprensibile la decisione di riportare al comando della Polizia Municipale un responsabile che ha già ricoperto quell’incarico per oltre trent’anni, senza tenere conto del principio di rotazione richiamato dalla normativa ANAC. Contestualmente viene rimossa una giovane dirigente in possesso di tre lauree che, in poco più di un anno di attività, ha dimostrato competenza, preparazione e professionalità.

A nostro giudizio questa scelta sembra rispondere più a logiche di consenso politico (a voi entusiasmano quattro preferenze) che a criteri meritocratici e organizzativi. Non si valorizzano i giovani, non si premia il merito, non si investe sulle professionalità femminili e non si riconosce il lavoro svolto da chi ha dimostrato sul campo le proprie capacità.

L’impressione è che vi sia la volontà di sostituire funzionari competenti non per ragioni di efficienza amministrativa, ma perché ritenuti non in sintonia con l’attuale maggioranza, senza aver dato loro l’opportunità di confrontarsi con il nuovo indirizzo politico.

Naturalmente avete il potere e le prerogative di legge per adottare queste scelte. Ciò non impedisce che esse possano essere oggetto di una severa critica politica, impugnate ed eventualmente denunciate nelle sedi opportune.
Anche il silenzio di quanti, all’interno della vostra maggioranza, conoscono personalmente il valore professionale di questi funzionari ci appare significativo e, a nostro avviso, finisce per avallare una scelta che riteniamo dannosa per il Comune.

La decisione di aumentare il numero dei servizi fino a nove in un Comune con meno di cinquemila abitanti merita inoltre una riflessione, così come l’assetto organizzativo che rischia di incidere negativamente anche sulla valorizzazione economica del personale, mantenendolo in una condizione di maggiore dipendenza dalle decisioni della politica.

Per noi nulla è cambiato: il metodo appare lo stesso di decenni fa.
L’intera isola d’Ischia osserva con attenzione le scelte che riguarderanno l’approdo turistico, il demanio e le future procedure di affidamento delle concessioni. Come gruppo consiliare “Il Faro” continueremo a svolgere il nostro ruolo di controllo, rappresentando agli organi competenti — Procura della Repubblica, Corte dei Conti, ANAC e ogni altra autorità competente — tutti gli atti amministrativi che riterremo meritevoli di approfondimento.

Se il buongiorno si vede dal mattino, non possiamo che augurare buona fortuna alla comunità di Lacco Ameno.
Sono passati gli anni, è cambiata l’orchestra, ma lo spartito sembra rimanere lo stesso: quello di una politica che guarda più al passato che al futuro. E, mentre si ridisegna l’organizzazione comunale, restano chiusi servizi importanti come l’Ufficio Turistico in piazza, mentre ci si limita a qualche iniziativa di intrattenimento. Una visione che, a nostro giudizio, non risponde alle reali esigenze della comunità.
Abbiamo temuto per un attimo solo che voleste volare un po’ più alto, ma appare evidente che siete rimasti agli anni 80.

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Articolo realizzato dalla Redazione Web de Il Dispari Quotidiano. La redazione si occupa dell'analisi e della pubblicazione fedele degli atti e dei documenti ufficiali, garantendo un'informazione precisa, imparziale e trasparente. Ogni contenuto viene riportato senza interpretazioni o valutazioni personali, nel rispetto dell’integrità delle fonti e della veridicità dei fatti.

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